Domenica 1° marzo 2026 segna il ritorno di un appuntamento imperdibile per gli amanti della storia: ripartono le Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali. Questa iniziativa permette di esplorare una rete composta da 23 località distribuite tra le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano. Grazie alla riapertura di ponti levatoi e portoni storici, i visitatori potranno accedere a rocche, manieri e dimore storiche, spesso chiuse al pubblico, animate da rievocazioni in costume, laboratori per bambini, visite guidate e mercatini d’antiquariato con prodotti tipici. Il circuito, che attira ogni anno circa 20 mila turisti, si svilupperà lungo 11 giornate complessive distribuite durante le principali festività e le prime domeniche del mese.
Un viaggio tra manieri e borghi storici della pianura
L’esperienza delle visite è totalmente personalizzabile, permettendo a ogni utente di creare il proprio itinerario ideale consultando il sito ufficiale di Pianura da scoprire. Il portale www.pianuradascoprire.it, che nel 2025 ha raggiunto 1 milione e 300 mila visualizzazioni, fornisce dettagli puntuali su orari, costi e prenotazioni, suggerendo anche percorsi cicloturistici e opzioni per la ristorazione locale. Tra le novità di quest’anno, oltre al classico Passaporto dove collezionare i timbri di ogni tappa, saranno disponibili le shopper in tela dedicate all’evento. Si rinnova inoltre il legame con Ville Aperte in Brianza, che nei periodi di fine aprile e metà settembre arricchirà ulteriormente la proposta culturale regionale aprendo residenze normalmente inaccessibili.

Foto conferenza stampa ph Press
Il calendario completo delle aperture per il 2026
Le date previste per le aperture congiunte sono le seguenti: Domenica 1° marzo, Lunedì 6 aprile (Pasquetta), Sabato 25 aprile (Festa della Liberazione), Venerdì 1° maggio (Festa del Lavoro), Domenica 3 maggio, Martedì 2 giugno (Festa della Repubblica), Domenica 7 giugno, Sabato 4 luglio (edizione serale), Domenica 6 settembre, Domenica 4 ottobre e Domenica 1° novembre. L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Lombardia e del supporto della Fondazione Comunità Bergamasca, con A35 Brebemi Aleatica nel ruolo di main sponsor. Questa collaborazione tra enti pubblici e privati punta a consolidare l’identità lombarda e a sostenere concretamente l’economia locale attraverso un turismo di qualità.
Le voci dei protagonisti e il valore del territorio
L’importanza della rete territoriale è stata sottolineata da Debora Massari, Assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda: “Questa iniziativa dimostra che quando il territorio fa rete, l’attrattività cresce e genera valore reale. Le aperture congiunte dei castelli, palazzi e borghi medievali della pianura lombarda trasformano singole eccellenze in un circuito organizzato, capace di intercettare nuovi flussi e valorizzare anche le realtà meno conosciute”. Anche Giuseppe Togni, Presidente di Pianura da scoprire, ha espresso soddisfazione: “Da dodici anni la manifestazione si rinnova con costanza, intercettando nuovi visitatori provenienti da tutta la Lombardia e non solo. La continuità dei risultati si fonda sulla collaborazione tra Comuni, Associazioni, professionisti e volontari”. Federica Bruletti, Segretario generale della Fondazione della Comunità Bergamasca, ha evidenziato come il progetto sia un esempio di cultura diffusa: “Non si tratta soltanto di valorizzare un patrimonio storico straordinario, ma di creare occasioni di incontro tra luoghi, comunità e visitatori”. Infine, Matteo Milanesi, Direttore generale di A35 Brebemi Aleatica, ha ricordato il legame con l’infrastruttura: “La crescita del traffico registrata nel 2025 (+3%) conferma come l’infrastruttura sia sempre più scelta anche per il tempo libero e i fine settimana, facilitando la scoperta di luoghi ricchi di storia e identità”.