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Torino: inaugurati i nuovi spazi restaurati dei Musei Reali

Importanti lavori di restauro e ammodernamento restituiscono alla città tre luoghi simbolo del patrimonio sabaudo in tutto il loro splendore

by Davide Cannata
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Ieri pomeriggio, 22 dicembre 2025, alle ore 15, i Musei Reali di Torino hanno riaperto al pubblico tre tra i loro spazi più preziosi: la Galleria Beaumont dell’Armeria Reale, il Medagliere e il Gabinetto Cinese. La riapertura ha segnato la conclusione di un importante progetto di riqualificazione e miglioramento energetico, realizzato grazie ai fondi PNRR – NextGenerationEU, con l’obiettivo di restituire nuova vita a spazi iconici della storia culturale torinese in tempo per le festività invernali.

La Direttrice Paola D’Agostino, emozionata per il traguardo raggiunto, ha sottolineato: «È una grande emozione per me, dopo poco più di due mesi di Direzione, aprire nuovamente al pubblico alcuni degli ambienti più singolari e identificativi del Palazzo Reale». Ha poi evidenziato l’impegno di tutti i professionisti coinvolti nei lavori, aggiungendo: «Sono orgogliosa che i Musei Reali di Torino abbiano terminato nei tempi previsti un altro importante intervento finanziato dal PNRR».

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Un restauro tra innovazione e sostenibilità

I lavori, durati soltanto 160 giorni, hanno interessato la Galleria Beaumont, il Medagliere e il Gabinetto Cinese, con un ampio ventaglio di interventi che hanno unito competenze ingegneristiche, artistiche e conservative.

Nella Galleria Beaumont, cuore dell’Armeria Reale, sono stati installati nuovi sistemi di controllo della temperatura e illuminazione a LED di ultima generazione, capaci di garantire stabilità climatica e un’illuminazione più uniforme delle architetture e dei manufatti. Gli impianti storici sono stati sostituiti da una pompa di calore ad alta efficienza e da quindici ventilconvettori integrati armoniosamente nell’estetica settecentesca della sala.

Anche i serramenti sono stati restaurati e dotati di pellicole protettive UV/IR, con l’obiettivo di salvaguardare le opere dalle radiazioni luminose e migliorare la sostenibilità energetica dell’edificio. Grazie a questi interventi, le volte affrescate, i dettagli decorativi e le collezioni di armi e armature risplendono oggi di una nuova luce.

Armeria e Medagliere: un patrimonio di storia e bellezza

Fondata nel 1837 da Carlo Alberto di Savoia, l’Armeria Reale di Torino ospita oltre cinquemila manufatti che attraversano i secoli, dalla Preistoria all’inizio del Novecento. Le panoplie monumentali e la celebre parata di cavalieri in armi su cavalli lignei restituiscono al visitatore l’atmosfera grandiosa dei tornei e delle sfilate nobiliari.

Assieme alla Galleria Beaumont ha riaperto anche il Medagliere Reale, una delle più importanti collezioni numismatiche italiane, che conta oltre 31.000 pezzi tra monete, medaglie, sigilli e impronte. La sua nascita risale al 1832, sempre per volontà di Carlo Alberto, e rappresenta oggi una risorsa fondamentale per gli studi storici e numismatici.

L’intervento di riqualificazione ha migliorato le condizioni di conservazione dei reperti e introdotto un rinnovato impianto illuminotecnico, aprendo la strada a nuove esposizioni temporanee. La Rotonda dell’Armeria, intanto, resterà chiusa al pubblico fino al 2026 per completare l’allestimento museale.

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Il fascino ritrovato del Gabinetto Cinese

Durante la chiusura dell’Armeria, si è approfittato per realizzare un accurato restauro anche nel vicino Gabinetto Cinese, situato nell’Appartamento di Rappresentanza del Palazzo Reale. Questo ambiente, progettato negli anni Trenta del Settecento da Filippo Juvarra per Carlo Emanuele III di Savoia, è un capolavoro di arte e decorazione, dove pannelli lacche orientali, affreschi mitologici di Claudio Francesco Beaumont e sculture marmoree di Francesco Bertos convivono in perfetto equilibrio.

Il restauro, guidato da Tiziana Sandri e Lorenza Santa, ha previsto la depolveratura generale e la pulitura dei pannelli e delle sculture, oltre al recupero del grande lampadario ottocentesco dai cristalli di Boemia. Le operazioni hanno restituito alla sala la luminosità e la raffinatezza originarie, restituendo ai visitatori il piacere di un luogo unico nel suo genere.

Le sale restaurate sono ora visitabili nei consueti orari dei Musei Reali: dal giovedì al martedì, dalle 9 alle 19, con chiusura settimanale il mercoledì.

Per maggiori informazioni e aggiornamenti: https://museireali.beniculturali.it/

A cura della redazione

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