Martedì 20 gennaio, Bologna diventa il punto di riferimento nazionale per chi guarda alla mobilità come leva di innovazione sociale, equità e sicurezza. Nella cornice prestigiosa dello Spazio Sala Borsa – Auditorium Biagi, dalle 10.00 alle 17.00, va in scena il convegno “Donne e mobilità – Politiche per la parità, le professioni e l’innovazione”, promosso da Roma Servizi per la Mobilità, Isfort, TRT, Associazione Sipotra, Associazione FederMobilità, ASSTRA e TPER SPA. L’iniziativa accende un faro su un tema cruciale per le città contemporanee: costruire sistemi di trasporto che mettano davvero le persone al centro.
Mobilità femminile: numeri, esperienze e nuovi scenari
Il convegno nasce dal desiderio di dare voce alle donne come utenti quotidiane dei servizi di trasporto e dello spazio pubblico, ma anche come professioniste che lavorano nel settore della mobilità. Durante l’incontro, esperte ed esperti condividono dati approfonditi sulla mobilità femminile, indispensabili per immaginare servizi più intelligenti, città più vivibili e percorsi urbani più sicuri. Il dibattito affronta senza filtri anche il tema del lavoro, analizzando ruoli, opportunità e ostacoli, con un richiamo diretto alla Certificazione di Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, che spinge aziende e istituzioni verso modelli organizzativi più giusti e inclusivi.
La Carta della Mobilità delle Donne come svolta concreta
Il momento centrale della giornata coincide con il lancio della “Carta della Mobilità delle Donne”, un documento di indirizzo forte e chiaro che chiama all’azione istituzioni, aziende pubbliche e private, enti regolatori ed esperti/e. La Carta indica impegni precisi per rafforzare politiche strutturate sulla parità di genere, garantire accesso equo ai servizi di mobilità, migliorare la sicurezza negli spostamenti quotidiani e valorizzare in modo concreto le competenze femminili nel settore. Non un testo teorico, ma una bussola operativa pensata per incidere sulle scelte future. Il Programma definitivo dell’evento, allegato all’iniziativa, accompagna questo percorso e ne rafforza l’impatto.
ASSTRA e il ruolo strategico del trasporto pubblico locale
All’interno del convegno emerge con forza il contributo di ASSTRA, Associazione Italiana di Trasporto Pubblico Locale, che rappresenta 150 aziende impegnate nei servizi di trasporto urbano, suburbano ed extraurbano. Bus, tram, filobus, metropolitane, ferrovie locali non appartenenti a Trenitalia S.p.A., navi per il trasporto lagunare e lacuale, funicolari, servizi scolastici e turistici, parcheggi e rimozione veicoli delineano un sistema complesso e vitale. ASSTRA tutela gli interessi delle aziende associate a livello nazionale ed europeo e offre consulenza legale, sindacale, tecnologica, economico-finanziaria, ferroviaria e assicurativa. Attraverso Confservizi, insieme a Utilitalia, l’Associazione rafforza il proprio impegno nei settori industriali strategici come acqua, gas, energia elettrica, igiene ambientale e trasporti locali, promuovendo una mobilità moderna, sostenibile e inclusiva.
In questo contesto, “Donne e mobilità – Politiche per la parità, le professioni e l’innovazione” si afferma come un appuntamento chiave, capace di trasformare analisi, visioni e proposte in azioni concrete, per città più sicure, accessibili e davvero pensate per tutte e tutti.
A cura di Martina Marchioro
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