Lunedì 19 gennaio, alle ore 18, la Sala Consiliare del Palazzo Ducale di Martina Franca ha ospitato un appuntamento molto partecipato dedicato alla cultura e alla valorizzazione delle tradizioni. La serata ha ruotato attorno alla presentazione del libro Il Paese delle tradizioni, opera firmata da Beppe Convertini, che ha scelto di raccontare l’Italia più autentica attraverso esperienze dirette, luoghi simbolici e storie radicate nel territorio.
Durante l’incontro hanno dialogato con l’autore il giornalista RAI Gianluca Veneziani, la dirigente scolastica Roberta Leporati e l’assessore alla Cultura del Comune di Martina Franca Carlo Dilonardo, creando un confronto ricco di contenuti, riflessioni e punti di vista differenti.
Le parole delle istituzioni e il valore della memoria

presentazione libro il paese delle tradizioni di beppe convertini ph press
Il sindaco Gianfranco Palmisano ha aperto la serata con un intervento dedicato al significato profondo delle tradizioni e al ruolo delle associazioni e delle comunità locali nella tutela della storia.
«Attraverso questi scritti continuano a vivere le tradizioni, insieme alle narrazioni popolari e al lavoro instancabile di chi si impegna ogni giorno per proteggere la nostra memoria storica. Questo percorso guarda alla modernità senza rinunciare al passato e a ciò che siamo. Per questo esprimiamo un sincero ringraziamento».
Un messaggio che ha ribadito con forza come la cultura rappresenti una base solida dell’identità collettiva e del futuro delle comunità .
Un viaggio narrativo tra borghi, riti e sapori d’Italia
Il Paese delle tradizioni, pubblicato da Rai Libri, accompagna il lettore lungo un itinerario che attraversa grandi città e piccoli borghi, soffermandosi su riti antichi, consuetudini locali, tradizioni gastronomiche e sapori che rendono l’Italia uno dei Paesi più amati al mondo. Le pagine scorrono come un diario di viaggio personale, animato dal desiderio di raccontare la bellezza diffusa che il Bel Paese offre in ogni suo angolo.
Il libro restituisce un racconto vivido, emozionale e autentico dell’Italia più profonda.
Orgoglio delle origini, viaggi e identità personale

libro il paese delle tradizioni di beppe convertini ph press
Nel suo intervento, Beppe Convertini ha evidenziato l’importanza di nascere in un luogo ricco di bellezza come Martina Franca, mantenendo allo stesso tempo la curiosità di esplorare il mondo e conoscere nuove realtà .
«Sono nato nel posto più bello. Ho visitato circa seimila comuni, ognuno con una bellezza artistica unica, ma qui, tra pareti imbiancate a calce e una città che si affaccia su una valle suggestiva, si vive un viaggio che coinvolge tutti i sensi. Il barocco, i trulli, gli ulivi secolari e le sinfonie del Festival della Valle d’Itria creano una magia unica. L’Italia possiede una cultura profondamente radicata che vive anche nei dialetti, grazie alle Pro Loco e alle famiglie. È un percorso continuo di scoperta e meraviglia che non richiede di superare i confini».
L’autore ha poi espresso con orgoglio il proprio essere pugliese e italiano, ricordando le emozioni suscitate dalle luminarie di Scorrano e i sogni d’infanzia ispirati da grandi metropoli come New York, per riscoprire infine la forza autentica delle proprie radici.
Giovani, danza e musica per un finale condiviso
La serata ha coinvolto anche i più giovani grazie alle esibizioni del coro degli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria dell’I.C. A.R. Chiarelli e alle performance del corpo di danza della Polisportiva Arci di Martina Franca.
A chiudere l’evento, la Banda Musicale della Città Armonie d’Itria A.P.S. ha regalato un finale intenso e partecipato, trasformando l’incontro in una vera celebrazione della comunità .
A cura di Nora Taylor
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