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Atleti olimpici e olimpionici: non sono la stessa cosa

Molti usano i due termini come sinonimi, ma nel linguaggio sportivo italiano “atleta olimpico” indica chi partecipa ai Giochi, mentre “olimpionico” identifica esclusivamente chi conquista una medaglia, secondo l’uso consolidato nei media e nei vocabolari

by Nora Taylor
stefano sottile e gianmarco tamberi ph ig

Nel linguaggio sportivo italiano molti commentatori confondono i termini “atleta olimpico” e “olimpionico”, ma il loro significato non coincide. I vocabolari della lingua italiana e l’uso consolidato nei media sportivi distinguono con chiarezza le due espressioni. “Atleta olimpico” indica qualsiasi sportivo che partecipa ai Giochi Olimpici, indipendentemente dal risultato ottenuto. “Olimpionico”, invece, identifica un atleta che conquista una medaglia ai Giochi. Questa distinzione emerge regolarmente durante ogni edizione olimpica, quando televisioni e giornali celebrano i vincitori con un termine che racchiude un preciso valore simbolico.

La definizione linguistica riconosciuta

I principali dizionari italiani attribuiscono a “olimpionico” il significato di vincitore di una medaglia olimpica. Il termine deriva dall’antica Grecia, dove indicava i vincitori delle gare di Olimpia. Anche oggi il lessico sportivo italiano conserva questa eredità storica. Un atleta che gareggia alle Olimpiadi senza salire sul podio resta un atleta olimpico, ma non diventa olimpionico. Questa differenza linguistica trova conferma nell’uso giornalistico e nelle comunicazioni ufficiali del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, che celebra come olimpionici solo i medagliati.

L’uso nei media e nei casi celebri

Durante le Olimpiadi di Tokyo 2020, disputate nel 2021, l’Italia ha conquistato 40 medaglie. I giornali hanno definito olimpionici atleti come Marcell Jacobs, vincitore dell’oro nei 100 metri, e Gianmarco Tamberi, oro nel salto in alto. In quei giorni molti titoli hanno esaltato “gli olimpionici azzurri”, riferendosi esclusivamente ai medagliati. Al contrario, altri sportivi italiani presenti ai Giochi, pur protagonisti di prestazioni di alto livello, hanno ricevuto la corretta definizione di atleti olimpici.

Un riconoscimento che vale una carriera

La parola olimpionico possiede un peso simbolico enorme nello sport italiano. Chi conquista una medaglia entra in un’élite ristretta e ottiene un riconoscimento che spesso accompagna tutta la carriera. Interviste e celebrazioni pubbliche utilizzano frequentemente espressioni come “orgoglio olimpionico” o “titolo olimpionico” per sottolineare l’impresa. Questa tradizione lessicale rafforza la distinzione: ogni olimpionico è un atleta olimpico, ma non ogni atleta olimpico diventa olimpionico.

La chiarezza terminologica tutela il valore storico delle medaglie e rispetta la precisione della lingua italiana. In un contesto sportivo dove ogni parola contribuisce a raccontare imprese e sacrifici, la differenza tra atleta olimpico e olimpionico non rappresenta un dettaglio, ma un elemento sostanziale del racconto sportivo contemporaneo.

A cura di Nora Taylor
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