In Italia, il settore finanziario continua a essere percepito come un ambito prevalentemente maschile, un dato confermato non solo dalla scarsa presenza femminile nelle facoltà economiche ma anche dai risultati dell’Edufin Index, che evidenzia un livello di alfabetizzazione finanziaria storicamente più basso tra le donne. Tuttavia, il problema attuale non riguarda solo le statistiche, ma il modo in cui la materia viene comunicata attraverso i social media. Per rispondere a questa esigenza nasce Shellino, un nuovo progetto di contenuti video sviluppato da Colazione a Wall Street, società di consulenza finanziaria indipendente, in collaborazione con la creator diciottenne Chiara Anzuino. L’obiettivo è rendere l’economia più accessibile e vicina alla quotidianità delle nuove generazioni, superando un contesto culturale che spesso rende questi temi distanti o poco rilevanti. Come sottolinea la stessa Chiara Anzuino: “Molti ragazzi interessati all’economia si sentono ancora oggi su un’isola deserta, senza punti di riferimento davvero vicini alla propria esperienza”. Per questa ragione, il format adotta un linguaggio diretto, partendo dalle reali necessità di chi approccia il denaro per la prima volta.

Chiara Anzuino ph Press
Tra investimenti e bias cognitivi: i contenuti del format di Chiara Anzuino
Il nome del progetto, Shellino, deriva dall’unione tra il termine inglese she e l’antica moneta scellino, simboleggiando un ponte tra il mondo femminile e la gestione monetaria. Il format non si rivolge esclusivamente a esperti, ma punta a colmare il divario tra l’educazione finanziaria e la vita reale attraverso video settimanali su YouTube e Instagram. Gli argomenti trattati spaziano dalle strategie per investire anche con piccole cifre all’analisi dei principali errori cognitivi che influenzano le abitudini di spesa. Viene dato ampio spazio all’impatto dei trend virali, come il fenomeno del Girl Math, che rischia di normalizzare comportamenti economici poco consapevoli. Oltre ai consigli pratici, il programma prevede interviste a figure femminili di spicco nel panorama dell’imprenditoria e della finanza, mirando a costruire una consapevolezza di base che permetta ai giovani di comprendere i meccanismi psicologici dietro ogni decisione di acquisto. Per Colazione a Wall Street, questa iniziativa rappresenta un’evoluzione naturale del proprio percorso di divulgazione, cercando di intercettare un pubblico solitamente meno esposto a tali tematiche.
Il ruolo dei social media e l’importanza della consapevolezza economica
Un aspetto centrale di Shellino riguarda l’analisi dei bias comportamentali amplificati dalle piattaforme digitali. Tra questi spicca il Girl Math, una tendenza che porta a giustificare spese impulsive con logiche distorte, come considerare un reso alla stregua di un guadagno o vedere uno sconto come un risparmio anche quando induce a spendere oltre il necessario. “Sono meccanismi che abbiamo tutti, non solo le ragazze”, precisa Chiara Anzuino, aggiungendo che il vero pericolo risiede nella loro normalizzazione. Il format approfondisce anche concetti come il mental accounting, che altera la percezione del valore dei soldi in base alla loro provenienza, e il cashless effect, legato alla minore sensazione di esborso quando si utilizzano pagamenti digitali o smartphone. Questi fattori, se trascurati, pesano enormemente sulla capacità di risparmio a lungo termine. In un contesto dove il tempo trascorso sui social influenza le priorità individuali, l’invito finale di Chiara Anzuino è quello di dedicare almeno una piccola parte della propria dieta mediatica a contenuti verificati: “Non serve diventare esperti o studiare per ore, ma iniziare gradualmente, dedicando anche solo una parte del tempo che si trascorre sui social a contenuti utili e verificati. Anche un’ora a settimana può fare la differenza nel modo in cui gestiamo il denaro”.