Torna dal 4 al 24 maggio 2026 la IV edizione del Festival del Verde, un evento diffuso che coinvolgerà Torino e la sua area metropolitana per tre settimane dedicate alla biodiversità urbana. Il tema portante di quest’anno, “Simbiosi urbane: acqua e radici”, invita a una riflessione sul legame vitale tra le risorse idriche e la vegetazione cittadina attraverso un fitto programma di oltre 80 location. Il calendario prevede aperture straordinarie, visite guidate, laboratori di citizen science e incontri che esploreranno il ruolo del paesaggio nel miglioramento della qualità della vita negli spazi pubblici. Il sindaco Stefano Lo Russo ha commentato: «Salutiamo con piacere il ritorno del Festival del Verde e di Flor, manifestazioni che permettono di scoprire più da vicino il verde urbano, passeggiando tra parchi, giardini, orti, ma anche di riflettere su temi di strettissima attualità come il contrasto al cambiamento climatico e la sostenibilità dei territori urbani». Anche l’assessore Francesco Tresso ha sottolineato l’importanza del Parco del Valentino, fulcro della manifestazione e oggetto di una riqualificazione che mira a rafforzare il dialogo tra la natura e il fiume Po.
Educazione ambientale e giardini segreti da scoprire
La prima parte della kermesse sarà focalizzata sulla formazione delle nuove generazioni con il programma Festival EDU, sostenuto dal Consiglio regionale del Piemonte. L’assessora Carlotta Salerno ha dichiarato che l’obiettivo è «avvicinare bambine e bambini alla natura» per formare cittadini più consapevoli. Tra i momenti salienti, sabato 9 maggio si terrà una festa gratuita presso il Museo Lavazza con attività dedicate all’Agenda 2030. Parallelamente, il fine settimana del 9 e 10 maggio segnerà il ritorno di Verde Svelato, l’iniziativa che permette di accedere a cortili e giardini privati solitamente chiusi. Quest’anno il circuito comprende 43 location, tra cui 15 novità come Villa Rignon, la Vigna del Merlo, Villa Il Modei, il Barriera Green Hub e l’Erbario dell’Università di Torino, dove la curatrice Laura Guglielmone guiderà i visitatori tra campioni botanici storici. Dal 11 al 17 maggio, il festival si intreccerà inoltre con il Salone del Libro OFF, portando tra librerie e biblioteche autori come Francesco Broccolo, Silvia Fogliato, Paola Bonfante e Cristina Converso per discutere di letteratura green.

FDV museo scienze naturali ph Press
Una rete metropolitana verso la chiusura con FLOR Primavera
Il Festival del Verde espande i suoi confini oltre il capoluogo, toccando comuni come Settimo Torinese, Moncalieri, Chieri e arrivando fino a Cuneo. Le attività spaziano dal monitoraggio degli insetti impollinatori a Nichelino con il progetto CICADA4CE, al forest bathing a Rivoli, fino alla mostra fotografica “Trame d’Acqua” di Valerio Minato a San Mauro Torinese. Gli studenti dello IED di Torino decoreranno inoltre i portici di via Po con installazioni creative. La manifestazione si concluderà dal 18 al 24 maggio con una serie di approfondimenti scientifici, tra cui il seminario sulla biodiversità al Castello del Valentino. L’atto finale sarà rappresentato da FLOR Primavera, che quest’anno torna a essere gratuita e si svolgerà nel Parco del Valentino con l’allestimento tematico Acquarium, ispirato all’Esposizione Internazionale del 1911. Come spiegato dal co-ideatore Giustino Ballato, l’evento agisce come un organismo vivente che connette istituzioni e cittadini. Il progetto, sostenuto principalmente dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, vede la collaborazione di FLOR, Orticola del Piemonte, Iren, Fondazione CRT e Fondazione CRC. Tutti i dettagli sono disponibili su www.festivalverde.it.
A cura della Redazione
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