Il rapporto tra i cittadini e le proprie mura domestiche si conferma solido, spinto da un rinnovato interesse per la gestione degli spazi abitativi. Secondo quanto rilevato dal recente Osservatorio Compass presentato in occasione della Milano Design Week, il 43% degli intervistati ha intensificato l’impegno verso la propria casa, con una partecipazione che sale al 65% tra la Gen Z e al 52% tra i Millennials. Questa tendenza si riflette in intenzioni d’acquisto concrete: ben il 72% della popolazione ha in programma di comprare mobili o complementi d’arredo entro i prossimi 12 mesi. In questo scenario, i canali digitali giocano un ruolo decisivo: il 52% di chi si informa tramite influencer o social network ha effettuato acquisti dopo una visione online, mentre l’intelligenza artificiale applicata alla progettazione vanta un tasso di conversione dell’80% per chi ne sperimenta i servizi.
Driver d’acquisto e nuove fonti di ispirazione per l’arredamento
Le motivazioni che spingono a investire nell’ambiente domestico variano sensibilmente in base all’età: se per il 43% del campione l’obiettivo primario è il comfort e per il 41% la riduzione dei costi energetici (temi cari ai Baby Boomers con il 50% delle preferenze), i più giovani puntano sull’estetica (42% della Gen Z) e sulla funzionalità (30% dei Millennials). Nella scelta finale, il rapporto qualità/prezzo e la praticità pesano per il 37%, seguiti dalla durabilità al 33%. Per trarre ispirazione, i luoghi fisici come i negozi (43%), le fiere e i mercati vintage restano in testa con il 60% delle citazioni, seguiti dal web al 56%. Un dato significativo riguarda l’uso dell’AI: sebbene solo il 17% degli italiani l’abbia già testata per l’home-design, il 12% della popolazione totale ha già concluso un acquisto seguendo i suggerimenti tecnologici, una quota che raggiunge il 32% tra i Millennials e il 25% tra la Gen Z.
Il mercato del credito e l’ascesa del Buy Now Pay Later
Il settore dell’arredamento mostra una notevole resilienza nel comparto del credito al consumo. Nel 2025, a fronte di un calo generale dei prestiti finalizzati tramite convenzionati del 2,7% (fonte CRIF), il segmento arredo ha registrato erogazioni per 2,5 miliardi di euro, segnando una flessione contenuta dello 0,7%. Nelle grandi catene distributive l’erogato è stato di 659 milioni di euro con un ticket medio di 2.140 euro, mentre negli altri distributori il valore è stato di 1.036 milioni con una spesa media di 3.795 euro. Oltre ai pagamenti tradizionali, il Buy Now Pay Later guadagna terreno: il 68% dei potenziali acquirenti lo considera utile per restyling fino a 5.000 euro. La casa è sempre più centrale nelle scelte d’acquisto degli italiani, che oggi guardano con maggiore attenzione a comfort, efficienza energetica e funzionalità ha sottolineato Luigi Pace, Direttore Centrale Marketing e Innovation di Compass, aggiungendo che la flessibilità nei pagamenti facilita la gestione del budget familiare e, allo stesso tempo, incrementa le opportunità di vendita per i partner.
A cura della Redazione
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