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Turismo 4.0: la ricerca internazionale sul ruolo dell’IA

Uno studio rivela come i nuovi sistemi di automazione renderanno i viaggi più sostenibili ed economici per tutti i viaggiatori

by Davide Cannata
turismo unicusano ph press

L’universo del Turismo 4.0 sta attraversando una fase di profonda innovazione guidata dall’evoluzione dell’intelligenza artificiale, come illustrato da una ricerca coordinata dall’Università Niccolò Cusano. Il lavoro scientifico, condotto insieme ad altri istituti universitari in Spagna e India e pubblicato sul Journal of Engineering and Technology Management, si focalizza sull’Agentic AI. Si tratta di modelli avanzati capaci di organizzare vacanze in totale autonomia, ponderando elementi cruciali come la sostenibilità ambientale, le variazioni del costo del carburante e le eventuali restrizioni ai voli o alla navigazione.

ai ph press

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La ricerca internazionale e il ruolo strategico dell’intelligenza artificiale

Il settore dei viaggi si affida in misura sempre maggiore a strumenti digitali intelligenti. Se nel 2025 un viaggiatore su quattro utilizzava l’intelligenza artificiale generativa per pianificare il proprio itinerario, il 2026 potrebbe segnare l’inizio di una nuova era. Lo studio è stato curato da un team di accademici guidato dall’Università degli Studi Niccolò Cusano, con i professori Marco Valeri e Alessandra Vitale del Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche, Sociologiche e Umanistiche, affiancati da Samiha Chemli della University of Deusto e da Shekar della Jindal Global Business School. Insieme hanno analizzato come l’Agentic AI stia diventando un fattore determinante per le esperienze dei turisti globali.

Dall’intelligenza artificiale generativa all’autonomia operativa

Il passaggio tecnologico dai classici portali di prenotazione del Web 2.0 ai nuovi sistemi rappresenta un salto di qualità nella personalizzazione del servizio. Come chiarisce la professoressa Alessandra Vitale: “L’Agentic AI sono sistemi di Intelligenza Artificiale dotati di maggiore autonomia operativa che non solo rispondono alle richieste dell’utente, ma organizzano processi, prendono decisioni sequenziali e costruiscono soluzioni più articolate”. Questa evoluzione permette di ottenere itinerari più veritieri e pronti all’uso. Il professor Marco Valeri aggiunge che “attraverso l’Agentic AI sarà possibile pianificare itinerari in maniera più efficiente ed efficace perché in grado di analizzare i contesti internazionali, i costi e perfino valutare l’impatto ambientale”, fornendo risposte che coniugano il benessere del pianeta con il risparmio economico.

viaggi ph press

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Efficienza dei costi e nuove frontiere per le destinazioni turistiche

I risultati della ricerca dimostrano che l’Agentic AI supera i modelli precedenti nella capacità di gestire vincoli specifici e nell’ottimizzazione dei costi. I dati evidenziano una crescita esponenziale nell’uso di queste tecnologie: tra il 2024 e il 2025, l’adozione dell’intelligenza artificiale è raddoppiata, salendo dall’11% al 24%. Tuttavia, lo studio dell’Unicusano solleva una questione fondamentale: con algoritmi sempre più capaci di selezionare le opzioni di viaggio, sarà necessario definire nuovi modelli di turismo per mantenere competitive le destinazioni. L’Agentic AI rappresenta dunque una frontiera che richiede coordinamento tra l’innovazione tecnologica e gli interessi della collettività.

A cura della Redazione
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