La rivista internazionale Time Out ha pubblicato la graduatoria delle venti città dove si mangia meglio al mondo nel 2026, basata su un ampio sondaggio che ha coinvolto 24mila residenti in 150 città a livello globale. L’analisi ha preso in considerazione qualità dei ristoranti, rapporto qualità-prezzo, costo medio e peculiarità della cultura gastronomica locale. Per assicurare una rappresentanza equilibrata, è stata selezionata una sola città per ogni Paese, scegliendo quella con il punteggio più elevato. Ne emerge una mappa culinaria che valorizza soprattutto street food e mercati tradizionali rispetto alla ristorazione formale.
Lima in testa, Napoli unica italiana
Al primo posto si piazza Lima, considerata la capitale gastronomica dell’America Latina. La città peruviana conquista grazie a specialità di pesce come il ceviche e la causa Limeña, piatto freddo a base di patate stratificate. A incidere sul primato è anche la convenienza economica, che rende Lima la destinazione più accessibile tra quelle in classifica. Il pubblico locale ha premiato la facilità di accesso ai menu, che combinano tradizione andina e influenze asiatiche contemporanee. Per trovare l’Italia bisogna scendere fino al quattordicesimo posto, dove compare Napoli, unica rappresentante nazionale. La città partenopea ha convinto per la pizza dal caratteristico cornicione, il casatiello, i fritti del cuoppo, il babà al rhum e la pastiera artigianale. Una menzione speciale è stata riservata all’impepata di cozze, considerata un esempio perfetto di valorizzazione del mare.
Il resto della top 20
Il podio è completato da Bangkok, seconda per il secondo anno consecutivo grazie a uno street food ritenuto unico, e da Città del Messico, terza con una scena gastronomica che va dai ristoranti stellati Michelin ai mercati tradizionali, con il celebre taco al pastor protagonista su Lorenzo Boturini. Seguono Londra, apprezzata per la sua offerta multiculturale e per il Borough Market, e Barcellona, che valorizza i sapori catalani come pane al pomodoro e patatas bravas. Subito dopo Napoli si trova New York City, rinomata per bagel e pastrami e per l’influenza della comunità italiana. La classifica completa include: Lima, Perù; Bangkok, Thailandia; Città del Messico, Messico; Londra, Regno Unito; Barcellona, Spagna; Ho Chi Minh City, Vietnam; Melbourne, Australia; Pechino, Cina; Atene, Grecia; Lisbona, Portogallo; Città del Capo, Sudafrica; Osaka, Giappone; Bangalore, India; Napoli, Italia; New York City, Stati Uniti; Hong Kong; Buenos Aires, Argentina; Marsiglia, Francia; Copenaghen, Danimarca; Medellín, Colombia.
A cura della redazione
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