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La mappa delle città europee dove si mangia meglio in assoluto

Ecco quali destinazioni europee sono riuscite a conquistare il cuore e il palato dei viaggiatori internazionali nell'ultimo anno

by Davide Cannata
ph web ristoranti roma

Il turismo legato al cibo si conferma uno dei principali driver nella scelta delle destinazioni, trasformando le abitudini di viaggio. Sempre più persone partono con l’obiettivo di scoprire le tradizioni culinarie locali. Una ricerca pubblicata da GetYourGuide evidenzia che il 68% dei viaggiatori consuma più cibo durante le vacanze rispetto alla quotidianità, mentre uno su otto arriva a concedersi fino a cinque pasti completi al giorno all’estero. Questo fenomeno si riflette anche nella crescita degli itinerari gastronomici, aumentati del 20% nel 2025. Secondo l’analisi condotta da Holidu su 100 città europee, basata su indicatori come piatti valutati su Taste Atlas, food tour su TripAdvisor e ristoranti presenti nella sezione “Eat Like A Local” della Guida Michelin, emerge un quadro chiaro: “L’autenticità culinaria è diventata un elemento decisivo per il successo delle destinazioni europee”.

Il podio parla italiano

Al primo posto della classifica si posiziona Roma, che eccelle soprattutto per l’offerta formativa con 302 corsi di cucina, il dato più alto in Europa. A rafforzare il primato contribuiscono dodici specialità locali con punteggi elevati su Taste Atlas, tra cui cacio e pepe, bruschetta e supplì, oltre a nove ristoranti presenti nella Guida Michelin. Alle sue spalle si piazza Venezia, leader per numero di ristoranti tradizionali certificati Michelin (18), simbolo della cultura dei bàcari e dei cicchetti. Terza posizione per Napoli, che si distingue con ben diciassette piatti tipici sopra i quattro punti su Taste Atlas, confermandosi un punto di riferimento per la qualità gastronomica.

Le altre città europee e il dominio italiano

La prima città non italiana è Istanbul, quarta in classifica con un patrimonio culinario di 70 piatti, tra cui kunefe e lahmacun, e performance superiori a Parigi per food tour e ristoranti locali recensiti. Parigi chiude la top five con 123 tour gastronomici, ma solo quattro ristoranti certificati per la cucina locale. L’Italia continua a dominare anche nella seconda parte della classifica: Bologna è sesta grazie a tortellini, ragù e mortadella, con otto ristoranti Michelin; Milano è settima con 86 corsi di cucina e i suoi piatti iconici come risotto e cotoletta. Seguono Madrid e Budapest, mentre Firenze chiude la top ten con 129 food tour e il secondo posto in Italia per corsi culinari. Il quadro si completa con la presenza di Palermo al diciannovesimo posto, a conferma della ricchezza gastronomica italiana nel panorama europeo.

A cura della redazione

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