La HERO UCI Cross-country Marathon World Cup 2026 entra nella fase decisiva con la quinta e penultima prova andata in scena nella suggestiva Foresta Nera, dove la Black Forest ULTRA Bike Marathon di Kirchzarten ha regalato spettacolo e indicazioni importanti sia nella competizione maschile sia in quella femminile.
Alleman trionfa nella gara maschile
Sul tracciato impegnativo di 118 chilometri con 3.550 metri di dislivello, la vittoria è andata al belga Wout Alleman, autore di una prova costruita con intelligenza soprattutto nella seconda parte. Dopo aver agganciato il gruppo di testa – composto tra gli altri da Leo Paez e Simon Stiebjahn – Alleman ha aumentato il ritmo portandosi in fuga insieme allo spagnolo David Valero Serrano, leader della classifica generale.
La selezione decisiva è arrivata sulle salite di Aftersteg, dove diversi atleti hanno perso contatto, mentre dalle retrovie emergeva Davide Foccoli. Il bresciano è riuscito a rientrare e a giocarsi il podio, ma nel finale alcuni errori in discesa e la condizione del belga hanno fatto la differenza. Alleman ha chiuso in 4:14:07, precedendo Valero (4:14:20) e Foccoli, terzo in 4:14:26.
«Beh, sono proprio contento, oggi stavo bene e sono molto soddisfatto. Era da qualche tempo che non provavo l’ebbrezza della vittoria e finalmente ho conquistato il gradino più alto del podio. Ora la sfida si trasferisce per l’ultima gara di Coppa del Mondo a Girona: e io ho sempre fame di vittoria», ha dichiarato Alleman, già secondo nella generale 2025.
Soddisfatto anche David Valero Serrano, che mantiene la leadership: «Contento e soddisfatto, perché è stata una bella gara anche dal punto di vista tattico e corsa a velocità molto elevate su un tracciato vecchio stile con salite e discese dove siamo sempre andati full gas».
Weinbeer domina e conquista la coppa
Nella prova femminile è arrivato un verdetto definitivo: la svizzera Anna Weinbeer ha dominato la gara conquistando matematicamente la HERO UCI Cross-country Marathon World Cup 2026. Dopo il successo a sorpresa dello scorso anno proprio a Kirchzarten, l’atleta del team KTM Spada powered by Brenta Brakes ha confermato il proprio valore.
Fin dalle prime battute Weinbeer ha imposto un ritmo insostenibile, con la sola connazionale Steffi Haeberlin capace inizialmente di restare in scia. Dopo circa venti chilometri, però, la svizzera ha allungato in solitaria andando a vincere in 4:55:11, chiudendo definitivamente i giochi per la generale.
«Sono davvero felice, oggi è una giornata straordinaria. Ho vinto la gara e ho conquistato la coppa del mondo qui davanti alla mia famiglia e ai miei amici. È tutto straordinariamente bello, e sono felicissima», ha commentato Weinbeer, reduce anche da un periodo difficile dopo l’incidente alla vigilia degli Europei. «Ora mi godo questi momenti perché vengo da un periodo un po’ critico, ma sono stata in grado di superarlo».
Alle sue spalle si è piazzata la spagnola Natalia Fischer Egusquiza, a quattro minuti, mentre l’italiana Claudia Peretti ha concluso terza in 5:02:53. Quarta posizione per Steffi Haeberlin, protagonista nella prima parte di gara.
Verso la finale di Girona
La tappa tedesca ha visto al via 156 biker delle categorie Elite e Master Licence provenienti da 20 nazioni, confermando l’elevato livello internazionale del circuito. Tra i Master si sono imposti lo spagnolo Xavier Calaf Garcia e la polacca Anna Magon-Romanow.
Ora l’attenzione si sposta sull’ultimo appuntamento stagionale: il 20 settembre 2026 a Girona, in Spagna, verrà assegnato il titolo maschile della HERO UCI Cross-country Marathon World Cup, mentre tra le donne Anna Weinbeer può già celebrare il successo finale.
A cura della redazione
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