Home Daynews24Ultima oraAppuntamentiFriuli Venezia Giulia: weekend di sapori, tradizioni e grandi vini

Friuli Venezia Giulia: weekend di sapori, tradizioni e grandi vini

Degustazioni, musica dal vivo, cucina del territorio e incontri con i produttori animeranno il Friuli Venezia Giulia tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. Le Notti del Vino e Malvasia in Porto porteranno il pubblico tra colline, borghi e località sul mare, valorizzando le eccellenze enologiche regionali e un nuovo gemellaggio con la Sicilia

by Nora Taylor
friuli venezia giulia cultura vino ph press5

Tra il Mare Adriatico e le prime alture che accompagnano il paesaggio verso le Alpi, il Friuli Venezia Giulia custodisce uno dei patrimoni vitivinicoli più ricchi e affascinanti del panorama italiano. Il Carso, il Collio, i Colli Orientali del Friuli e le colline della provincia di Udine regalano vini profondamente diversi grazie alle caratteristiche dei terreni e ai particolari microclimi. La vicinanza con Slovenia e Istria ha inoltre favorito la nascita di una cultura enologica che supera i confini geografici e unisce tradizioni, lingue e identità differenti.

Alla fine di luglio questo straordinario patrimonio diventerà il protagonista assoluto di un intenso fine settimana dedicato al vino, alla gastronomia e alla musica. Ville storiche, aziende agricole, terrazze panoramiche e borghi affacciati sul mare ospiteranno numerosi appuntamenti che coinvolgeranno appassionati, produttori e visitatori provenienti da diverse regioni.

Quattro tappe per Le Notti del Vino

Tra venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto il programma di Le Notti del Vino, promosso dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, farà tappa a Corno di Rosazzo, Povoletto, Duino Aurisina/Devin Nabrežina e Pocenia. Nella stessa giornata di venerdì anche Porto San Rocco, a Muggia, ospiterà l’edizione 2026 di Malvasia in Porto, il festival dedicato ai piccoli vignaioli e agli artigiani del gusto che quest’anno costruirà un simbolico ponte tra l’Alto Adriatico e le isole Eolie.

Corno di Rosazzo apre il calendario degli eventi

La rassegna prenderà il via venerdì 31 luglio alle ore 20 a Corno di Rosazzo. La splendida Villa Nachini Cabassi, immersa nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, accoglierà i produttori locali con banchi di degustazione dedicati alle migliori etichette del territorio.

I partecipanti potranno accompagnare i vini con i piccoli piatti preparati da Decanter, mentre musica dal vivo e una sorpresa prevista durante la serata renderanno ancora più coinvolgente l’intero appuntamento.

Povoletto propone una cena tra vini e specialità del territorio

Sempre venerdì 31 luglio, a partire dalle 19.30, Povoletto ospiterà una cena degustazione presso il Belvedere della Tenuta Aquila del Torre, sulle colline di Savorgnano del Torre. Il percorso gastronomico inizierà con una bollicina di benvenuto e proseguirà con sette vini prodotti dalle aziende del Comune, ciascuno abbinato a una pietanza preparata dalla Cooperativa di Savorgnano del Torre.

La serata si concluderà con il risotto firmato dallo chef e con l’amaro Tosolini, completando un’esperienza pensata per valorizzare la tradizione culinaria locale.

Sistiana unisce mare, vino e panorama

Sabato 1° agosto il testimone passerà a Sistiana, nel Comune di Duino Aurisina/Devin Nabrežina. Dalle 19.30 la terrazza dell’Info Point, affacciata sul golfo, ospiterà una degustazione dedicata ai vini del Carso, del Collio e della vicina Slovenia, accompagnata da assaggi gastronomici e dall’esibizione al pianoforte di Lorenzo Jurissevich.

La posizione strategica del Comune, tra il mare e l’altopiano carsico a pochi chilometri dal confine sloveno, rappresenta perfettamente l’incontro tra culture e tradizioni enologiche differenti. In caso di maltempo gli organizzatori recupereranno la manifestazione domenica 2 agosto.

Pocenia valorizza vino, musica e memoria del territorio

Nella stessa giornata, dalle 18.30, l’azienda vitivinicola Paradiis di Pocenia organizzerà percorsi di degustazione guidati da Claudio Bertosso. Dalle 19.30 sei realtà gastronomiche presenteranno le proprie specialità accanto ad altrettante aziende vitivinicole, offrendo un itinerario ricco di sapori e abbinamenti.

Il programma comprenderà anche le esibizioni degli allievi della scuola di musica Ziqqurat, il concerto dei Carlito’s Swing e gli spettacoli dei ballerini di Planet Rock Studio. Un’area dedicata racconterà inoltre la civiltà contadina friulana e la lunga storia del lavoro agricolo che ha contribuito a modellare questi paesaggi.

Un’indagine sul rapporto tra il pubblico e il vino

Durante tutte le tappe di Le Notti del Vino il pubblico potrà compilare anche un questionario sviluppato insieme all’Università di Udine. Il progetto raccoglierà informazioni sulle abitudini di consumo e sulla percezione della cultura enologica contemporanea, offrendo ai partecipanti la possibilità di raccontare il proprio rapporto con il vino.

Malvasia in Porto porta quaranta vignaioli a Muggia

Il calendario degli appuntamenti comprenderà anche Malvasia in Porto, in programma venerdì 31 luglio dalle 18.30 alle 22.30 a Porto San Rocco, nel borgo marinaro di Muggia, alle porte di Trieste e a pochi passi dal confine sloveno.

La settima edizione del festival riunirà quaranta vignaioli e numerosi artigiani del gusto provenienti dal Carso, dal Breg, dall’Istria, dal Collio, dai Brda sloveni e dalla Valle del Vipava. La prevendita ha già registrato quasi quattrocento biglietti venduti, confermando il grande interesse del pubblico.

La Malvasia istriana incontra la Sicilia

La protagonista assoluta del festival sarà la Malvasia istriana, vino bianco secco che esprime caratteristiche differenti in base ai suoli e alle tecniche di vinificazione. Le versioni vinificate in bianco regalano freschezza e profumi floreali, mentre quelle ottenute attraverso la macerazione sviluppano aromi più intensi di frutta matura, spezie ed erbe balsamiche.

La principale novità del 2026 sarà il gemellaggio enologico con la Sicilia. La Società Agricola Fenech di Malfa e Punta Aria dell’isola di Vulcano presenteranno a Muggia le Malvasie delle Lipari, creando un confronto diretto tra le interpretazioni nate nelle isole Eolie e quelle prodotte tra Carso, Istria e Slovenia. Lo stesso vitigno racconterà così due territori marittimi molto diversi per clima, caratteristiche del terreno e tradizioni produttive.

Le dichiarazioni di David Pizziga

«Malvasia in Porto dimostra quanto possiamo ottenere quando territori, istituzioni e comunità scelgono di lavorare insieme. La collaborazione tra i Comuni e quella transfrontaliera, soprattutto nella prospettiva del GECT, può rafforzare un’offerta turistica più integrata e riconoscibile», afferma David Pizziga, presidente del GAL Carso – LAS Kras.

Secondo David Pizziga, il GECT potrà diventare un punto di riferimento stabile per il confronto tra associazioni economiche, organizzazioni dei viticoltori e realtà del territorio, favorendo una strategia condivisa dedicata allo sviluppo turistico ed enogastronomico.

«Eventi come questo favoriscono un turismo capace di muoversi tra il Carso, l’Istria e il mare e danno visibilità ai nostri artigiani del gusto, custodi di qualità e competenze che meritano di essere conosciute oltre i confini locali».

I sapori accompagneranno ogni degustazione

Accanto ai quaranta produttori troveranno spazio pani artigianali, prodotti da forno, cicchetti e numerose specialità preparate da Silene AgriRistorante di Iamiano, Macino Fine Food di Trivignano Udinese, MAMM di Udine, Spacciopani e Mimì e Cocotte di Trieste. Ogni visitatore potrà costruire liberamente il proprio percorso gastronomico alternando le diverse interpretazioni della Malvasia agli assaggi proposti dagli artigiani del gusto.

Il festival sarà raggiungibile anche in bicicletta

Porto San Rocco sarà facilmente raggiungibile anche attraverso una pedalata organizzata da FunActive. Il percorso partirà da Trieste, proseguirà via mare a bordo del Delfino Verde fino a Muggia e continuerà in bicicletta lungo i dintorni della cittadina prima dell’arrivo al festival.

I partner che sostengono la manifestazione

Le Le Notti del Vino ricevono il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia attraverso il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia e di Banca 360 FVG, con la collaborazione del Comitato regionale UNPLI FVG, il patrocinio del Consiglio regionale, di ENIT e di Unidoc FVG, oltre alla collaborazione di ERT FVG.

A cura di Nora Taylor
Leggi anche: L’estate 2026 entra nella storia per numero e durata delle ondate di calore
Seguici su Instagram e Facebook!

error: Il contenuto è protetto!!