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Raro rubino scoperto nel fango: una scoperta impensabile

La terra dell'ex Birmania si conferma la capitale delle gemme rosse con un tesoro dal valore stimato di milioni di dollari

by Davide Cannata
rubino myanmar ph ig 3

Un rubino di circa 11.000 carati è stato scoperto nella celebre Valle dei Rubini, in Myanmar, l’ex Birmania. La gemma, che pesa più di 2 kg, si distingue per il colore, la qualità e la purezza mineralogica, caratteristiche che la rendono una delle più rare mai rinvenute. Il suo valore stimato supera i 5 milioni di dollari e l’esemplare è considerato il secondo rubino più grande mai estratto a Mogok.

Le caratteristiche del rubino da 11mila carati

Il ritrovamento riguarda una pietra da 11.000 carati, con un peso di circa 2,2 kg, caratterizzata da una colorazione e da una purezza mineralogica eccezionalmente rare. Il rubino è stato trovato nell’aprile 2026 nella valle di Mogok, in Myanmar, e viene considerato il secondo esemplare più grande mai scoperto nella Valle dei Rubini.

La gemma è inoltre ritenuta una delle pietre di maggiore qualità mai rinvenute al mondo. Il suo valore, ancora prima di procedere al taglio, potrebbe superare i 5 milioni di dollari.

A renderla particolarmente preziosa non sono soltanto le dimensioni. Il rubino presenta infatti un colore intenso e brillante, compreso tra il rosso e il rosso porpora, con leggere sfumature giallastre. A questa caratteristica si aggiungono una lucentezza vitrea, un’elevata purezza chimico-mineralogica e una trasparenza moderata, qualità difficili da trovare in una pietra di tali proporzioni.

La scoperta nella valle di Mogok

La rara gemma è stata rinvenuta nella valle di Mogok, una regione del Myanmar conosciuta per l’abbondanza di pietre preziose e chiamata proprio per questo Valle dei Rubini. L’area, situata nel cuore del Paese, contribuisce a circa il 90% della produzione mondiale di rubini.

Le gemme estratte a Mogok, note come “rubini brimani”, sono tra le più apprezzate e costose al mondo. Il loro pregio è legato all’elevata purezza, all’intensa fluorescenza e al caratteristico colore definito dai gemmologi “rosso sangue di piccione”.

I rubini della zona si trovano soprattutto all’interno di rocce metamorfiche, come i marmi. I primi ritrovamenti nella regione, secondo quanto si pensa, risalirebbero a circa 2000 anni fa.

I grandi rubini già trovati a Mogok

La valle di Mogok ha già restituito gemme dalle dimensioni fuori dal comune. Nel 1996, proprio in quest’area, è stato scoperto il più grande rubino mai rinvenuto: una pietra grezza da 21.450 carati, equivalente a 4,29 kg.

Dalla stessa regione arrivano anche altri esemplari celebri. Tra questi c’è il rubino SLORC, scoperto nel 1990 e del peso di 496,25 carati, oltre al rubino NaSaKa, estratto nel 2022, che supera i 2.789 carati, pari a 557 grammi.

A cura della redazione

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