Home Daynews24Estate e caro energia: risparmiare con gli ascensori sostenibili

Estate e caro energia: risparmiare con gli ascensori sostenibili

Modernizzare gli ascensori con sensori di presenza e modalità di spegnimento automatico offre una risposta concreta contro il caro bollette

by Davide Cannata
KONE modernizzazione ascensore ph Press

Le temperature torride e i rincari delle tariffe elettriche stanno mettendo sotto pressione non solo il benessere nelle città, ma anche la tenuta dell’intera rete energetica. A confermarlo sono le rilevazioni del Global Energy Review 2026 curato dall’International Energy Agency (IEA): nel corso del 2025, quasi il 45% dell’aumento globale dei consumi di elettricità è derivato dal settore immobiliare, sospinto dall’impiego massiccio degli impianti di condizionamento e raffrescamento.

Questo scenario si traduce in aggravi consistenti sulle bollette di famiglie, condomini e imprese, spingendo il comparto edilizio a guardare oltre i tradizionali interventi di isolamento termico a cappotto, sostituzione degli infissi o illuminazione a LED. Tra le componenti frequentemente trascurate nel bilancio energetico di un immobile c’è la mobilità verticale: gli ascensori arrivano a incidere tra il 2% e il 10% sul fabbisogno elettrico complessivo di una struttura.

In questo contesto si apre un’opportunità di efficientamento finora poco considerata. Secondo le stime diffuse da KONE, gruppo finlandese leader a livello globale nel comparto, il rinnovamento degli impianti esistenti con tecnologie all’avanguardia consente di ridurre i consumi fino al 70%. Si tratta di una prospettiva strategica per l’Italia e per l’intera Europa, soprattutto tenendo conto delle previsioni della European Environment Agency (EEA), secondo cui oltre l’85% degli immobili attualmente utilizzati sarà ancora occupato e in funzione nel 2050. Senza un deciso rinnovamento del patrimonio edilizio esistente, i traguardi di sostenibilità rischiano di rimanere sulla carta.

La gestione dei picchi estivi e le tre leve tecnologiche di efficientamento

Fabrizio Troiani direttore modernizzazione KONE ph Press

Fabrizio Troiani direttore modernizzazione KONE ph Press

«Nei periodi di elevata domanda energetica, come i mesi estivi, ottimizzare il consumo di tutte le apparecchiature presenti negli edifici è fondamentale», sottolinea Fabrizio Troiani, direttore modernizzazione di KONE Italy & Ibérica. «L’ascensore è un impianto con un grande potenziale di miglioramento che può generare risparmi tangibili e duraturi nel tempo».

Spiegando come un impianto di risalita possa trasformarsi da centro di costo a leva di risparmio, Troiani aggiunge: «L’efficientamento di un ascensore passa attraverso tre principali leve tecnologiche: la rigenerazione energetica, i sistemi intelligenti in stand-by e l’evoluzione delle tecnologie di trazione e controllo. Tutte soluzioni che consentono non solo di contenere i consumi degli edifici, ma anche di migliorare la mobilità verticale e la gestione del flusso di persone».

  • Recupero dell’energia in frenata (rigenerazione): nei vecchi impianti, l’energia sviluppata nelle fasi di decelerazione o determinata dal dislivello di carico tra cabina e contrappeso viene dispersa passivamente sotto forma di calore. I moderni moduli rigenerativi catturano invece questa forza cinetica e la riconvertono in elettricità, reimmettendola subito nella rete dello stabile per alimentare servizi comuni come le pompe di calore o le luci condivise. Negli edifici a traffico elevato, questa soluzione assicura un taglio dei consumi tra il 30% e il 55%, riciclando fino al 40% dell’energia richiesta dall’ascensore stesso.
  • Eliminazione dei consumi invisibili: a porte chiuse e fermo al piano, l’ascensore assorbe comunque elettricità a causa di schermi operativi, circuiti elettronici attivi, ventilazione continua e illuminazione perenne della cabina. Questo consumo “fantasma” può rappresentare paradossalmente fino all’80% della spesa energetica totale dell’impianto. L’adozione di modalità stand-by intelligenti, sensori di presenza e spegnimento automatico azzera queste dispersioni nei tempi morti per tutti i dodici mesi dell’anno.
  • Trazione avanzata e controllo intelligente dei flussi: la modernizzazione meccanica ed elettronica, realizzata mediante motori compatti ad alto rendimento come KONE EcoDisc e algoritmi di smistamento del traffico, evita corse a vuoto, ottimizza le partenze e limita al minimo le perdite intrinseche dei vecchi argani.

Verso edifici sostenibili e pronti per il futuro

La transizione ecologica dei complessi residenziali e direzionali richiede un cambio di paradigma: la sostenibilità non scaturisce da singoli interventi isolati, ma dalla convergenza di sistemi intelligenti capaci di dialogare tra loro.

«In quest’ottica, la modernizzazione dell’ascensore rappresenta una leva concreta per rendere gli edifici più sostenibili, più affidabili e più pronti ad affrontare le esigenze future», conclude Fabrizio Troiani. Un passaggio che, oltre ad alleggerire le spese di condomini e aziende, riduce l’impronta carbonica e migliora la qualità della vita di chi quegli spazi li abita quotidianamente.

A cura della redazione

Leggi anche: Organi di ricambio e cloni: inizia l’era della post-umanità

Seguici su Instagram e Facebook

errore: Il contenuto è protetto!!