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Sport, assistenza e ricerca: il bando Fondazione Baroni

Un sostegno tangibile finalizzato a favorire la vita indipendente, le opportunità lavorative e la coesione sociale

by Davide Cannata
Bando Fondazione Baroni ph Press

La Fondazione G. B. Baroni ETS – Ente Filantropico ha lanciato il Bando 2026, mettendo a disposizione un totale di 400 mila euro. Questa iniziativa è destinata a finanziare progetti finalizzati all’autonomia, all’inclusione sociale, alla partecipazione attiva e al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità motoria e neuromotoria, ponendo una specifica attenzione al territorio di Roma e del Lazio.

L’intervento trae ispirazione dai principi stabiliti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, intesa come il risultato dell’interazione tra la persona e le barriere ambientali e comportamentali che ne limitano la piena partecipazione alla vita sociale. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, molte persone con disabilità continuano a riscontrare ostacoli nell’accesso ai diritti, al lavoro e alla vita comunitaria, con un conseguente aumento del rischio di esclusione e vulnerabilità.

Linee d’azione e le dichiarazioni del Presidente Giuseppe Signoriello

In merito alle motivazioni dell’iniziativa, Giuseppe Signoriello, Presidente della Fondazione Baroni, ha affermato: «La libertà di scegliere è la misura della dignità di una persona. Oggi, mentre il Progetto di Vita individuale si fa strada nei territori e si prepara a diventare un diritto per tutti, sentiamo la responsabilità di continuare a contribuire in modo tangibile». Il Presidente ha aggiunto: «I nostri bandi sono pensati proprio per sostenere percorsi su misura che nascono dall’ascolto dei desideri di ciascuno. Le risorse hanno senso solo quando si traducono in possibilità reali di vita».

Sottolineando la necessità di affiancare concretamente famiglie e organizzazioni, Giuseppe Signoriello ha evidenziato: «Il nuovo modello di accertamento promette tempi più brevi e meno passaggi, grazie alla digitalizzazione. Ma la semplificazione sulla carta non basta: serve qualcuno che accompagni famiglie ed enti nel concreto. È qui che la Fondazione Baroni vuole fare la sua parte, investendo su chi rende luoghi e servizi davvero accessibili, anche online, e su chi aiuta a capire come muoversi nel nuovo sistema. Nessun diritto dovrebbe perdersi tra moduli e procedure».

Il Bando 2026 si articola in tre linee di intervento principali:

  • Sport inclusivi: a questa area sono destinati 125 mila euro per la promozione dell’attività motoria. Possono richiedere i fondi le associazioni sportive dilettantistiche, le Onlus e le organizzazioni del Terzo Settore che impiegano lo sport come strumento di inclusione e partecipazione sociale.
  • Assistenza e solidarietà: ulteriori 125 mila euro finanzieranno iniziative per persone e famiglie in condizioni di fragilità, con particolare attenzione ai percorsi di autonomia, all’inclusione lavorativa e al supporto nelle situazioni di maggiore difficoltà. I contributi andranno agli enti operanti quotidianamente per garantire assistenza, opportunità e dignità.
  • Ricerca scientifica: la Fondazione investirà 150 mila euro per sostenere studi e sperimentazioni su malattie rare o altamente debilitanti, nonché progetti innovativi in ambito medico e tecnologico in grado di migliorare la vita delle persone con disabilità.

Requisiti economici, ammissibilità e modalità di presentazione delle domande

La risorsa finanziaria totale del bando è pari a 400 mila euro. Ciascun progetto presentato dovrà prevedere un costo minimo di 25 mila euro, una durata massima di 12 mesi e potrà ricevere un contributo massimo di 40 mila euro. L’erogazione del finanziamento avverrà per il 70% entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo, mentre il restante 30% sarà liquidato a seguito dell’approvazione della rendicontazione finale.

Possono fare domanda gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e gli altri enti privati senza scopo di lucro regolarmente costituiti che operano nei settori previsti. I progetti devono svolgersi prevalentemente nella Città Metropolitana di Roma Capitale, ad eccezione della ricerca scientifica, per la quale la partecipazione è estesa all’intero territorio nazionale. Non sono ammessi i soggetti che hanno già usufruito dei contributi dei Bandi Assistenza 2023, 2024 e 2025.

Le candidature vanno inviate entro il 30 novembre 2026 mediante il modulo presente nella sezione “Bandi 2026” del sito www.fondazionebaroni.it. Entro la medesima data, la documentazione e la ricevuta di presentazione dovranno essere trasmesse via PEC all’indirizzo info@pec.fondazionebaroni.it. I progetti saranno valutati in base alla coerenza con le finalità del bando, alla fattibilità, al numero e alle caratteristiche dei beneficiari, all’impatto sull’autonomia e sull’inclusione, alla ricaduta territoriale, al livello di innovazione, alla replicabilità e alla misurabilità dei risultati. La comunicazione dell’esito della selezione avverrà entro il 31 gennaio 2027.

A cura della redazione

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