Gianmarco Tamberi aggiunge un nuovo riconoscimento prestigioso alla propria carriera e scrive un’altra pagina importante per lo sport italiano. Il campione marchigiano ha conquistato il premio di Atleta europeo dell’anno 2026 durante la cerimonia dei Golden Tracks, organizzata a Losanna, in Svizzera, il 24 ottobre. Il riconoscimento celebra i migliori protagonisti dell’atletica continentale e premia una stagione nella quale il saltatore azzurro ha dimostrato di poter competere ancora ai massimi livelli internazionali.
La vittoria assume un significato particolare perché Tamberi è il primo italiano a conquistare questo premio nella categoria assoluta dalla sua istituzione nel 1993. Per raggiungere questo traguardo, l’azzurro ha superato due avversari di grande prestigio: lo svedese Armand Duplantis, protagonista assoluto del salto con l’asta, e il greco Miltiadis Tentoglou, campione olimpico nel salto in lungo. Il riconoscimento valorizza i risultati ottenuti durante l’anno e la capacità dell’atleta italiano di reagire alle difficoltà, trasformando una stagione inizialmente complicata in un percorso ricco di soddisfazioni.
Il ritorno ai vertici dopo le difficoltà iniziali
La stagione di Gianmarco Tamberi non è cominciata secondo le aspettative del campione. Nei primi mesi dell’anno, il saltatore ha dovuto lavorare per ritrovare la condizione fisica e la continuità necessarie per affrontare le competizioni più importanti. Le difficoltà iniziali non hanno però frenato le sue ambizioni. Con il passare delle settimane, l’azzurro ha ritrovato fiducia e ha costruito una serie di risultati che gli hanno permesso di tornare protagonista sulla scena internazionale.
Il momento decisivo è arrivato agli Europei di Birmingham, dove Tamberi ha conquistato la medaglia d’oro nel salto in alto, aggiungendo un nuovo titolo continentale al proprio palmarès. Il successo ha confermato la sua capacità di gestire la pressione e di esprimersi al meglio nelle gare che contano. Il campione ha così arricchito una carriera già caratterizzata da importanti affermazioni olimpiche, mondiali ed europee, dimostrando di conservare la determinazione necessaria per affrontare nuove sfide.
La vittoria britannica ha assunto anche un valore personale. Il successo europeo è arrivato nel giorno del primo compleanno della figlia Camilla, regalando all’atleta un’emozione che ha accompagnato la gioia per il risultato sportivo. Durante i festeggiamenti, Tamberi ha coinvolto il pubblico presente allo stadio, invitando gli spettatori a cantare tanti auguri alla bambina. Un episodio che ha unito la soddisfazione agonistica a un momento significativo della vita familiare del campione.
Budapest, la misura di 2,37 metri rilancia le ambizioni azzurre
Dopo il trionfo di Birmingham, Tamberi ha proseguito la propria stagione agli Ultimate Championships di Budapest, in Ungheria. Il 13 settembre, il saltatore ha conquistato un’altra vittoria superando l’asticella a 2,37 metri, una misura che ha rappresentato la migliore prestazione mondiale stagionale nel salto in alto. Il risultato ha confermato la ritrovata competitività dell’azzurro e ha rafforzato la sua candidatura al premio europeo.
La gara ungherese ha mostrato un atleta capace di affrontare la competizione con fiducia e ambizione. Dopo aver superato i 2,37 metri, Tamberi ha tentato di raggiungere quota 2,41, senza riuscire a completare il salto. Il tentativo ha comunque evidenziato la volontà di migliorare ulteriormente e di puntare a misure ancora più elevate. La vittoria di Budapest ha così consolidato una stagione nella quale il campione ha saputo superare gli ostacoli iniziali e ritrovare il proprio posto tra i migliori interpreti della specialità.
Il risultato ha assunto un peso importante anche nella valutazione complessiva dell’annata. Le vittorie internazionali, unite alla misura raggiunta in Ungheria, hanno confermato la capacità di Tamberi di affrontare le competizioni più impegnative con una mentalità vincente. Il campione ha dimostrato di poter gestire la pressione e di conservare una forte motivazione, qualità che nel corso degli anni gli hanno permesso di conquistare risultati prestigiosi e di diventare uno dei volti più riconoscibili dell’atletica italiana.
«Ho ancora fame»: il campione non vuole fermarsi

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La premiazione di Losanna ha offerto a Tamberi l’occasione per riflettere sul significato del riconoscimento e sul ruolo che ricopre all’interno della squadra azzurra. Il campione ha sottolineato l’importanza di rappresentare l’intero movimento nazionale, che negli ultimi anni ha raccolto risultati significativi nelle competizioni internazionali. «Essere il primo atleta italiano a vincere questo premio ha un significato particolare, è come se fossi in rappresentanza dell’intera atletica italiana, che sta vivendo un momento straordinario sia con i più giovani che con i più esperti», ha dichiarato.
L’azzurro ha raccontato anche come la stagione lo abbia sorpreso per i risultati raggiunti. Prima della gara di Budapest, infatti, riteneva più realistico puntare a una misura di 2,35 metri. La prestazione di 2,37 metri gli ha consentito di superare le aspettative iniziali e di guardare con maggiore fiducia ai prossimi appuntamenti. Dopo la pausa di fine stagione, Tamberi ha ripreso gli allenamenti con l’intenzione di continuare a migliorarsi e di mantenere alta la propria competitività.
«Mi diverto ancora e ho la stessa fame di chi non ha vinto nulla, voglia e motivazioni ci sono sempre», ha spiegato il campione. Le sue parole indicano chiaramente che il premio europeo non rappresenta un punto d’arrivo. Tamberi vuole continuare a competere ai massimi livelli, pur riconoscendo che l’esperienza agonistica comporta nuove esigenze nella gestione del corpo e nella preparazione atletica. La conoscenza maturata attraverso anni di gare internazionali costituisce un elemento fondamentale per affrontare gli allenamenti e superare i momenti più difficili.
Stefano Mei celebra il risultato e guarda al futuro
La vittoria di Tamberi ha raccolto anche le congratulazioni di Stefano Mei, presidente della Federazione italiana di atletica leggera. Il dirigente ha evidenziato la capacità del campione di reagire alle difficoltà e di trasformare una stagione iniziata con qualche problema in un percorso ricco di successi. «È il meritato riconoscimento per un atleta che non smette mai di sorprenderci», ha commentato Mei, sottolineando il valore dei risultati ottenuti dall’azzurro.
Il presidente della FIDAL ha richiamato in particolare le vittorie di Birmingham e Budapest, considerate una dimostrazione della determinazione e del carattere del saltatore. «Ribaltare una stagione che non era cominciata nel migliore dei modi, e trasformarla in un capolavoro come visto a Birmingham e Budapest, è un’impresa che riesce soltanto ai grandissimi campioni», ha dichiarato. Mei ha inoltre sottolineato la capacità di Tamberi di rappresentare un punto di riferimento per i giovani atleti, grazie ai risultati ottenuti e alla tenacia dimostrata nel corso della carriera.
Lo stesso Tamberi ha rivolto l’attenzione alla crescita dell’atletica italiana e alle prospettive delle nuove generazioni. Il campione considera i successi internazionali degli ultimi anni un segnale importante per tutto il movimento nazionale e ritiene che la squadra azzurra possa ancora migliorare. Le cinque medaglie d’oro conquistate dall’Italia alle Olimpiadi di Tokyo hanno contribuito ad alimentare nuove ambizioni e a rafforzare la convinzione che anche gli obiettivi più difficili possano diventare raggiungibili attraverso il lavoro e la preparazione.
Los Angeles 2028 tra i prossimi grandi obiettivi
Il titolo di Atleta europeo dell’anno rappresenta un riconoscimento importante per il percorso compiuto da Tamberi, ma il campione guarda già alle prossime sfide. L’esperienza accumulata nelle grandi competizioni e la capacità di reagire alle battute d’arresto costituiscono due elementi fondamentali per affrontare il futuro. L’azzurro vuole continuare a migliorarsi, mantenendo la motivazione necessaria per competere con i migliori specialisti del mondo.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano le Olimpiadi di Los Angeles del 2028, un traguardo che rappresenta un riferimento importante per l’atletica internazionale. Tamberi ha espresso fiducia nelle possibilità della squadra italiana e nel potenziale dei giovani talenti che stanno emergendo. «Credo genuinamente che la nostra squadra possa ancora crescere, perché i giovani sono ancora più forti di noi: Los Angeles ce lo dirà», ha dichiarato durante le riflessioni successive alla premiazione.
Il riconoscimento conquistato ai Golden Tracks consegna dunque a Gianmarco Tamberi un posto ancora più significativo nella storia dello sport italiano. Dopo i successi olimpici, mondiali ed europei, il campione aggiunge un premio che celebra una stagione capace di superare le difficoltà iniziali e di raggiungere risultati di grande prestigio. Il 2026 conferma così la sua importanza nell’atletica internazionale e la volontà di continuare a inseguire nuovi traguardi, con lo sguardo rivolto alle prossime competizioni e alla sfida con l’asticella.
A cura di Nora Taylor
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