Che cos’è l’Isee e quali sono i suoi utilizzi
L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, o Isee, è un documento essenziale che consente di verificare l’accesso a bonus, sussidi e agevolazioni basati sul reddito e sulla situazione patrimoniale del nucleo familiare. Tra i benefici legati all’Isee troviamo:
- Sconti sulle bollette e sul canone Rai,
- Agevolazioni sui trasporti pubblici e tasse universitarie,
- Accesso a bonus specifici come l’Assegno di inclusione, l’Assegno unico universale e il Bonus psicologo.
Dal 1° gennaio 2025, occorre rinnovare la certificazione perché quella del 2024 è scaduta il 31 dicembre 2024. Tuttavia, alcuni bonus confermati permettono di utilizzare temporaneamente l’Isee 2024.
Quando rinnovare l’Isee per l’Assegno unico
L’Isee scaduto il 31 dicembre 2024 resta valido per l’Assegno unico e altri benefici già attivi, ma solo fino al 28 febbraio 2025. Dopo questa data, è necessario presentare l’Isee 2025 per evitare riduzioni dell’importo. Chi non rinnova entro il 30 giugno 2025 potrà comunque ottenere un ricalcolo retroattivo e i relativi arretrati.
Per chi richiede l’Assegno unico per la prima volta, il documento aggiornato è obbligatorio fin da subito.
A cosa serve l’Isee 2025
L’Isee è fondamentale per accedere a numerosi bonus e agevolazioni. Ecco alcuni esempi:
- Bonus Asilo Nido,
- Carta “Dedicata a te”,
- Bonus bebè e assegno di maternità,
- Riduzioni sulla mensa scolastica,
- Agevolazioni per l’iscrizione all’università,
- Bonus utenze domestiche.
Come richiedere l’Isee e chi può farlo
Tutti i cittadini italiani residenti che desiderano accedere a prestazioni sociali possono richiedere l’Isee. Esistono tre modalità principali:
- Rivolgersi a un Centro di Assistenza Fiscale (Caf),
- Utilizzare l’area dedicata sul sito Inps,
- Optare per l’Isee precompilato dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps, aggiungendo i propri dati autodichiarati.
Tipologie di Isee e calcolo
I nuclei familiari vengono definiti in base ai legami tra i membri coabitanti. Esistono diverse tipologie di Isee:
- Standard: per la maggior parte delle agevolazioni,
- Università: per benefici legati al diritto allo studio,
- Sociosanitario: per assistenza domiciliare o ricoveri in strutture protette,
- Minorenni: specifico per figli di genitori non conviventi.
Ogni tipologia prevede calcoli specifici in base alla prestazione richiesta.
Come ottenere l’Isee 2025 con la DSU
Per richiedere l’Isee è obbligatorio compilare e presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). La DSU include:
- Dati anagrafici dei membri del nucleo familiare,
- Informazioni sul reddito e sul patrimonio,
- Dettagli sull’abitazione e i veicoli posseduti.
Dal 1° gennaio 2024, non rientrano più nel calcolo beni come titoli di Stato e alcuni prodotti di risparmio fino a 50.000 euro. Una volta trasmessa la DSU, l’Inps elabora l’Isee entro circa dieci giorni.
Bonus confermati per il 2025
Molti bonus del 2024 sono stati confermati per il 2025, come quelli per ristrutturazioni edilizie e il Bonus anziani 2025 da 850 euro, per il quale si può fare domanda dal 2 gennaio 2025.
Assicurati di avere l’Isee aggiornato per non perdere nessuna opportunità!
A cura di Bruno Garrone
Leggi anche Infedeltà all’Italiana