La Lazio ha deciso di interrompere il rapporto con Juan Bernabé, il falconiere del club, dopo che quest’ultimo ha pubblicato sui suoi social delle immagini e dei video riguardanti un intervento chirurgico a cui si è sottoposto. Le immagini, che mostravano in modo esplicito il risultato dell’intervento, hanno creato un grande scalpore, scatenando l’indignazione tanto dei tifosi quanto della dirigenza biancoceleste.
La reazione della Lazio e le dichiarazioni ufficiali
La società ha reagito con fermezza, dichiarando di essere rimasta “scioccata” dal comportamento di Bernabé. Il club ha precisato che tali azioni sono incompatibili con i valori e l’immagine che la Lazio cerca di trasmettere. “Non possiamo tollerare questo tipo di comportamento da parte di un nostro collaboratore”, ha affermato un portavoce del club. Lazio ha dunque preso la decisione di interrompere immediatamente ogni rapporto lavorativo con il falconiere, una scelta che ha suscitato numerose discussioni e critiche.
Un errore che coinvolge anche il chirurgo
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Nel corso di questa vicenda, è emerso anche il nome del chirurgo che ha eseguito l’intervento. Gabriele Antonini, specialista in chirurgia estetica, ha dichiarato di non essere mai stato dipendente della Lazio e ha chiesto scusa pubblicamente per l’accaduto. Nonostante ciò, le scuse non sono riuscite a fermare il clamore mediatico che ha investito il caso, alimentato anche dalle reazioni della stampa internazionale.
Il caso fa il giro del mondo
Il caso è stato rapidamente ripreso dai principali media di tutto il mondo. Il New York Times, per esempio, ha ironizzato sulla situazione, facendo notare la coincidenza linguistica tra il termine “uccello” in italiano, che si riferisce sia all’aquila simbolo della Lazio che al pene. Le ironie non sono mancate nemmeno sui social, dove l’episodio è stato trasformato in oggetto di battute e meme.
Un episodio che non passerà inosservato
L’episodio ha scatenato un acceso dibattito, sollevando interrogativi sulla gestione dei social da parte dei dipendenti di un club di calcio e sulle possibili conseguenze di comportamenti ritenuti inappropriati. Questo caso diventa così un punto di riflessione per la Lazio, ma anche per le altre società sportive, in merito all’importanza di mantenere un’immagine pubblica conforme ai valori aziendali e ai codici di condotta.
Con il licenziamento di Bernabé, la Lazio ha deciso di prendere una posizione chiara, rivelando la propria intenzione di proteggere la propria reputazione. Questo episodio resterà impresso nella memoria dei tifosi e non mancherà di essere ricordato nelle discussioni future sul rapporto tra sport, social media e valori morali.
A cura di Nora Taylor
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