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A Casa di Emy, il viaggio tra memoria e sapori italiani

Al Senato della Repubblica la presentazione del progetto culturale e televisivo ideato e condotto da Emanuela Tittocchia, un percorso che unisce gusto, olfatto, ricordi, identità nazionale e valorizzazione del patrimonio gastronomico italiano riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità

by Nora Taylor
a casa di emy ph press

Un incontro istituzionale dedicato al valore culturale del cibo

Lunedì 15 giugno, dalle ore 17, la prestigiosa Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, in Piazza Madama a Roma, ha ospitato la conferenza stampa dedicata alla presentazione del progetto culturale e televisivo “A Casa di Emy – Gusto e Olfatto: Origine, Identità e Cultura”.

L’iniziativa ha preso forma grazie alla promozione del Senatore Marco Silvestroni. All’incontro hanno partecipato anche la Dott.ssa Emanuela Tittocchia, ideatrice, autrice e conduttrice del format “A Casa di Emy”, la Dott.ssa Livia Del Monte, psicologa dello sviluppo e dell’educazione, il Dott. Francesco Bellia, imprenditore, produttore artistico e organizzatore di eventi, e Gaetano Vinci, maestro pasticcere e fondatore del marchio “Sapori di Vinci”.

L’evento ha permesso di illustrare i contenuti e gli obiettivi di “A Casa di Emy – Gusto e Olfatto: Origine, Identità e Cultura”, un progetto che racconta il legame profondo tra memoria, emozioni, tradizioni e identità italiana attraverso il linguaggio universale del cibo.

Il riconoscimento UNESCO rafforza il valore della cucina italiana

Questo tema assume oggi un significato ancora più rilevante grazie al riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità da parte dell’UNESCO, arrivato nel dicembre 2025.

Questo importante traguardo conferma il valore culturale, sociale e identitario della tradizione gastronomica italiana, considerata uno degli elementi più rappresentativi del patrimonio nazionale e della sua storia.

Da progetto itinerante a programma televisivo

Nato come percorso itinerante dedicato alla riscoperta delle emozioni attraverso il cibo, “A Casa di Emy” ha ampliato progressivamente il proprio raggio d’azione fino a diventare una trasmissione televisiva dal forte contenuto umano e culturale.

Il format mette al centro il rapporto tra memoria, tradizioni e identità italiana. Attraverso racconti personali, sapori e profumi custoditi nei ricordi, accompagna protagonisti della cultura, dello spettacolo, della musica e dello sport in un viaggio emotivo che supera il modello della classica intervista.

L’obiettivo consiste nel riportare alla luce affetti, esperienze e tradizioni che hanno segnato la vita delle persone, creando un dialogo autentico tra passato e presente.

Il legame tra gusto, olfatto e memoria emotiva

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a casa di emy ph press

Nel corso dell’incontro, la Dott.ssa Livia Del Monte ha illustrato come le più recenti evidenze scientifiche confermino una percezione condivisa da molte persone: gli odori e i sapori associati all’infanzia possiedono una straordinaria capacità evocativa.

Secondo gli studi neuroscientifici più aggiornati, esiste infatti una connessione diretta tra olfatto, gusto e memoria emotiva. Questo fenomeno prende il nome di “effetto Proust” e descrive la capacità di un profumo o di un sapore di richiamare ricordi autentici, emozioni profonde e un forte senso di appartenenza alle proprie radici.

“Gli odori e i sapori dell’infanzia hanno un potere speciale”, ha evidenziato la psicologa, sottolineando come questi stimoli possano influenzare positivamente il benessere psicologico e relazionale delle persone.

Costruire oggi le memorie delle generazioni future

Durante la conferenza è emersa anche l’importanza di creare nuove esperienze condivise destinate a trasformarsi nel patrimonio emotivo e culturale delle prossime generazioni.

Tradizioni, profumi e sapori tramandati nel tempo rappresentano un ponte prezioso tra passato e futuro, capace di custodire la memoria collettiva, rafforzare l’identità culturale e alimentare il senso di appartenenza delle comunità.

Su questo tema ha portato il proprio contributo il Dott. Francesco Bellia, da anni impegnato nella promozione del territorio e nella valorizzazione delle sue tradizioni culturali.

Il mondo dei dolci protagonista della nuova edizione

La nuova edizione del progetto concentrerà l’attenzione sull’universo della pasticceria, considerato simbolo di festa, condivisione e memoria.

Il percorso narrativo si intreccerà con l’arte dolciaria grazie alla partecipazione di Gaetano Vinci, fondatore di “Sapori di Vinci”, che guiderà il pubblico alla scoperta delle ricette, delle tradizioni e delle storie custodite dietro ogni preparazione.

Il progetto valorizza il patrimonio gastronomico italiano come espressione di cultura, identità e memoria collettiva, restituendo centralità alle emozioni, alle relazioni umane e alle tradizioni che nascono e si consolidano attorno alla tavola.

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