Un affascinante itinerario visivo ed emozionale ispirato all’aldilà dantesco si prepara a trasformare il Castello di Brescia: da giovedì 5 a lunedì 9 novembre 2026 torna infatti il Mysteria Light Festival, approdato alla sua terza edizione. Dopo il traguardo di oltre 50.000 visitatori registrato nei precedenti appuntamenti, la manifestazione sceglie quest’anno di misurarsi con la Divina Commedia di Dante Alighieri, rileggendo il capolavoro universale come archetipo del fantastico in un cammino che si snoda dal buio della foresta sino ai vertici dell’Empireo. L’iniziativa, promossa e ideata da Cieli Vibranti e Scena Urbana in stretta sinergia con la Fondazione Brescia Musei e il Comune di Brescia, propone una duplice offerta: attività per famiglie, fumetto e approfondimenti culturali durante le ore diurne, seguiti all’imbrunire da spettacolari installazioni immersive e luminose, con il biglietto d’ingresso che include l’accesso gratuito serale ai musei della fortezza.

Mysteria ph Matteo Biatta
L’itinerario serale in nove tappe tra Inferno, Purgatorio e Paradiso
Al calare della sera, il percorso centrale della manifestazione si articola in nove installazioni ideate da professionisti del settore e talenti emergenti delle accademie cittadine:
- Tunnel d’ingresso: l’avvio è segnato dall’opera Mi ritrovai in una selva oscura di Vulcano Studio, che avvolge il passaggio iniziale nelle tenebre della foresta allegorica.
- Torre dei Francesi: il videomapping Amor, ch’a nullo amato amar perdona, curato da Scena Urbana, varca la soglia infernale rievocando il dramma eterno di Paolo e Francesca.
- Mura viscontee: tra raffiche tempestose si manifesta Cerbero, custode dei golosi, all’interno dell’installazione concepita da Alice Bergamaschi, Giulia Donina Rubagotti e Cristiana Ruggeri per la LABA (Libera Accademia di Belle Arti), con il coordinamento di Nazareno Cerquaglia e Andrea Paroli.
- Fossa viscontea: l’allestimento di Scena Urbana trascina i visitatori negli abissi più cupi, tra diavoli e dannati, fino alla presenza di Lucifero.
- Tunnel: la transizione dall’ombra verso la luce è affidata a E quindi uscimmo a riveder le stelle. Exodus, suggestiva composizione sonora multicanale e luci realizzata dagli studenti di scenografia dell’Accademia di Belle Arti Santa Giulia (in collaborazione con Cieli Vibranti e con il supporto di Palazzoli S.p.A.), ideata come metafora di rinascita e riflessione corale sullo spazio comune.
- Fossa dei martiri: il secondo regno ultraterreno si svela mediante Per correr miglior acque alza le vele di Vulcano Studio, delineando un cammino di salvezza e speranza.
- Area verde e Viale dei cipressi: protagonisti gli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie di Brescia che, insieme all’Assessorato alla Pubblica Istruzione, portano in scena la loro interpretazione del poema.
- Giardino della Torre Mirabella: il traguardo conclusivo dell’itinerario è rappresentato dallo spettacolo luminoso Amor che move il sole e l’altre stelle, firmato da Andrea Gentili e The Laser Extreme, che spalanca le porte del Paradiso in cima al colle Cidneo.
Musei aperti di notte, incontri letterari, laboratori ed enogastronomia
Ad arricchire la proposta culturale interviene l’apertura serale straordinaria dei musei ospitati nel complesso fortificato: esibendo il tagliando del festival, la Fondazione Brescia Musei assicura l’accesso gratuito al Museo delle Armi Luigi Marzoli e al Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia dalle 18:00 alle 23:00, con ultimo ingresso fissato per le 22:00. Il ciclo di incontri e presentazioni letterarie vivrà la sua fase principale nel fine settimana di sabato 7 e domenica 8 novembre, coinvolgendo illustri ospiti tra cui Carlo Alberto Romano (prorettore dell’Università degli Studi di Brescia), Marcello Toninelli (maestro del fumetto italiano e autore della celebre Divina Commedia a strisce), Ottavio Ghidini (docente di letteratura italiana all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia), insieme agli scrittori Francesca Cavallero, Luca Tarenzi e Saverio Simonelli. Un’anteprima speciale è prevista già per mercoledì 4 novembre alle 20:30 nel Piazzale della Locomotiva, dove il rapper Murubutu sarà protagonista di un dialogo con Fabio Larovere incentrato sul concept album Infernum.
Non mancano lo spazio librario e le occasioni di gioco: la tensostruttura situata accanto alla ex-chiesa di Santo Stefano ospiterà dal 5 al 9 novembre, dalle 17:00 alle 22:00, una fiera del libro interamente dedicata al genere fantastico. Nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 14:30 alle 17:30, il Museo del Risorgimento aprirà le porte a sessioni e dimostrazioni di giochi di ruolo e da tavolo con l’Antro del Drago e l’Associazione Dadodadodici, mentre i più piccoli potranno sperimentare i laboratori creativi della Scuola Internazionale di Comics di Brescia (sabato 7) e della Libreria Caleidoscopio (domenica 8) presso la Palazzina ex ufficiali. Sul versante enogastronomico, l’appuntamento è con il Girone dei Golosi nella ex Chiesa di Santo Stefano, gestito da We Love Castello e aperto ogni giorno dalle 17:00 alle 23:00, con le preparazioni culinarie di Brescia Buona che nel fine settimana proporrà a pranzo un menù a tema dantesco (sabato 7) e il tradizionale spiedo bresciano (domenica 8).
La visione della direzione artistica e la sinergia sul territorio
A coordinare l’intero impianto artistico sono i direttori Fabio Larovere, Andrea Faini e Anna Berna, che illustrano il senso del progetto:
«Giunti alla terza edizione, dopo il successo del 2025 e del 2026 con oltre 50.000 visitatori, abbiamo voluto che Mysteria facesse un ulteriore salto di qualità. La scelta di un tema ambizioso come la Divina Commedia comporta un light-festival ancora più ricco, con nove installazioni che mescolano arte, cultura e tecnologia su un itinerario che attraversa l’intero Castello di Brescia, animandolo per cinque giorni. Di giorno sarà un viaggio tra libri, film, fumetti, incontri e giochi con ospiti d’eccezione come Marcello Toninelli; la sera il colle si accenderà di immagini e colori ispirate all’epica dantesca. Progetti come questo non sono di proprietà di nessuno, appartengono alla comunità: per questo coinvolgiamo accademie, biblioteche, scuole, editori e università, con l’obiettivo di aggregare le persone e rendere Brescia più bella e viva».
Una collaborazione territoriale consolidata anche grazie al sostegno del main partner BCC Agrobresciano, per voce del vicedirettore generale Emanuele Bresciani:
«Mysteria è un progetto di grande qualità, curato con passione da Cieli Vibranti, che attraverso il fantastico invita ad accogliere stimoli culturali sempre nuovi. Ci ha colpito in particolare il percorso educativo costruito con le scuole, coinvolgendo ragazzi e bambini in un apprendimento fondato su meraviglia e divertimento. Sostenere questa iniziativa consente di favorire contaminazioni culturali a vantaggio dei giovani ed esprimere la nostra naturale socialità cooperativa, per il bene comune».
A cura della redazione
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