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Anita Chiama: un piano per contrastare la vulnerabilità infantile

Migliorare la qualità ambientale e climatica dove crescono i nostri figli è l'obiettivo principale di questo nuovo importante stanziamento

by Davide Cannata
anita chiama supporto infanzia ph pixabay

La Fondazione Cariplo ha dato il via all’iniziativa “Anita Chiama – L’infanzia prima”, stanziando un fondo complessivo di 5 milioni di euro per promuovere il benessere dei bambini nella fascia d’età tra 0 e 6 anni. L’intervento si focalizza sui territori della Lombardia e delle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, rispondendo a dati preoccupanti emersi da recenti analisi. Secondo quanto documentato, sebbene il 92% delle famiglie consideri vitali i servizi educativi per la fascia 0-3 anni, circa il 40% non ne ha mai usufruito. Una discrepanza simile riguarda il supporto perinatale, ritenuto fondamentale dall’87% dei cittadini ma accessibile solo per il 35% di essi. Anche l’ambito culturale, pur essendo prioritario per il 90% delle persone, risulta spesso inavvicinabile per ragioni legate ai costi o alla distanza geografica. Come evidenziato dall’indagine curata dall’Evaluation Lab di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, ciò che manca non è solo l’offerta, ma la possibilità concreta di fruirne, in un contesto segnato da incertezza economica e calo della natalità.

Due linee di intervento tra innovazione e ricerca scientifica

Il bando si articola in due percorsi distinti mirati a generare soluzioni efficaci e nuova conoscenza. La Linea 1 – Anita Chiama Soluzioni è dedicata a progetti che intendono consolidare o sperimentare interventi innovativi con modelli replicabili. La Linea 2 – Anita Chiama Ricerca si concentra invece su progetti di ricerca-intervento volti a produrre evidenze scientifiche rigorose. Tre sono gli ambiti d’azione principali: i servizi per l’infanzia, per potenziare la rete socio-sanitaria e il sostegno a bambini con bisogni educativi speciali o nati in contesti di povertà; i luoghi della cultura, per ridisegnare l’offerta di teatri, musei e biblioteche rendendoli inclusivi per i più piccoli; gli spazi di vita, focalizzati sul miglioramento ambientale e climatico delle aree di crescita per proteggere la salute dei minori dagli inquinanti e dalle ondate di calore.

Modalità di partecipazione e scadenze del bando

Le organizzazioni interessate hanno tempo fino all’11 giugno 2026 per inviare le proprie candidature attraverso il portale www.fondazionecariplo.it. Per la Linea 1 possono partecipare organizzazioni private senza scopo di lucro, preferibilmente in partenariato con soggetti pubblici, mentre la Linea 2 è riservata a enti con finalità prevalenti di ricerca scientifica. Ogni proposta può beneficiare di un contributo massimo di 200.000 euro per una durata progettuale che non deve superare i 24 mesi. I progetti devono garantire ricadute dirette sul territorio di riferimento della Fondazione Cariplo e prevedere una restituzione dettagliata dei risultati ottenuti. Non è previsto l’obbligo di cofinanziamento, tuttavia la presenza di altri sostenitori economici sarà considerata un elemento di vantaggio durante la fase di valutazione delle proposte.

A cura della Redazione
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