Un nuovo modo di esplorare la storia della Rai sta per arrivare grazie a Techegram, il primo social show che unisce il linguaggio dei reel e dei vodcast. A partire dal 31 marzo su RaiPlay, con appuntamenti ogni martedì, e dall’8 aprile alle ore 8.00 su Rai 2, il conduttore Fabrizio Biggio guiderà il pubblico in un percorso innovativo attraverso l’archivio della televisione pubblica. Questo format sperimentale firmato Rai Teche promette di trasformare migliaia di frammenti d’archivio in contenuti agili e moderni, capaci di raccontare il costume e la società italiana con ironia e leggerezza.
Sedici puntate e i tanti ospiti in studio
Il programma si articola in sedici puntate, durante le quali Fabrizio Biggio ospiterà numerosi volti noti del mondo dello spettacolo. Tra i protagonisti che si alterneranno in studio troviamo TonyPitony, Andrea Delogu, Giulia Vecchio, Giovanni Scifoni, Riccardo Rossi, Edoardo Prati, Massimiliano Bruno, Ivana Lotito e Michela Andreozzi. La lista prosegue con Emanuela Cappello, Pierpaolo Spollon, Roberto Lipari, Francesca Fialdini, Francesco Pannofino, Nino Frassica e Max Mariola. Ogni ospite avrà a disposizione un tablet per scorrere i contenuti video, tra clip vintage e momenti inediti, dando vita a conversazioni divertenti e nostalgiche pensate per diventare virali sul web.
La missione culturale di Rai Teche
Il conduttore ha spiegato l’anima del progetto dichiarando che “Techegram nasce dalla mia passione per la storia della televisione e per la storia della Rai, che alla fine è quella del nostro Paese”. L’obiettivo principale è quello di far scoprire le meraviglie nascoste delle Teche Rai, spaziando dagli anni 60 agli anni 90, utilizzando un linguaggio familiare ai Millennials. Techegram è un prodotto della direzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali, guidata da Marcello Ciannamea, e di Rai Teche, sotto la direzione di Andrea Sassano. Il programma è scritto da Luca Rea e Fabrizio Biggio, con la regia affidata a Davide Emmer.
A cura della redazione
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