Con l’arrivo dell’estate cresce l’interesse dei risparmiatori verso l’acquisto di una seconda casa nelle principali località turistiche italiane. Uno studio di Immobiliare.it mette in luce differenze marcate tra territori, analizzando prezzi medi e dinamiche della domanda. A guidare la classifica è ancora Forte dei Marmi, dove il valore medio degli immobili supera i 2.100.000 euro, confermandosi la meta più esclusiva.
Le altre destinazioni marittime restano distanti: Capri e Porto Cervo si fermano poco sotto 1.250.000 euro. Più accessibili risultano Portofino con 770.000 euro, Porto Ercole con 630.000 euro e Porto Rotondo con 570.000 euro. In fondo alla graduatoria si colloca Senigallia, che non raggiunge i 300.000 euro.
Anche la montagna presenta valori elevati: Cortina d’Ampezzo sfiora 1.600.000 euro, seguita da Ortisei con circa 1.270.000 euro e Courmayeur con 1.028.000 euro. Più contenuti i prezzi di Madonna di Campiglio (693.000 euro), Breuil-Cervinia (526.000 euro) e Bormio (480.000 euro).
I laghi restano più accessibili con l’eccezione di Cernobbio
Il comparto dei laghi si conferma nel complesso più conveniente, ma con un’eccezione significativa: Cernobbio, che supera il milione attestandosi a 1.018.000 euro. Le località vicine restano più abbordabili, con Stresa e Bellagio intorno ai 775.000 euro.
Prezzi inferiori si registrano a Varenna con circa 514.000 euro, a Riva del Garda con 470.000 euro e a Sirmione, che chiude a 445.000 euro.
Sul fronte della domanda, negli ultimi dodici mesi emergono forti variazioni: Porto Rotondo cresce del 17,3% e Senigallia del 14,7%, mentre Porto Cervo segna un +8,7%. Al contrario, calano Capri (-13%), Portofino (-11%) e Forte dei Marmi (-9,5%).
Nei laghi la domanda è più debole: cresce solo Riva del Garda (+2,3%) e resta stabile Stresa (+0,5%), mentre crollano Varenna (-26,4%), Bellagio (-13,7%), Cernobbio (-8,7%) e Sirmione (-1,5%). In montagna spicca il boom di Madonna di Campiglio (+22%), con Courmayeur a +3% e cali diffusi fino al -12,8% di Bormio.
Tipologie di immobili e preferenze degli acquirenti
Le scelte degli investitori variano sensibilmente in base alla località. A Forte dei Marmi oltre il 50% delle richieste riguarda immobili con più di cinque locali. Diverso il caso di Porto Ercole (31,5%) e Senigallia (28,2%), dove prevale il trilocale.
In Sardegna cresce l’interesse per i bilocali, che rappresentano il 25% delle ricerche a Porto Cervo e il 44% a Porto Rotondo. A Portofino dominano invece i monolocali, pari al 40,7% della domanda.
Nelle località alpine il trilocale è la soluzione più richiesta: a Bormio (32,3%) e Cortina (23,4%) per l’acquisto, a Ortisei (26,6%) e Courmayeur (22%) per l’affitto. Fanno eccezione Madonna di Campiglio, dove prevalgono i monolocali (28,3%), e Breuil-Cervinia, con i bilocali al 34,7%.
Anche sui laghi il trilocale guida il mercato, con quote tra il 23,7% di Stresa e il 39% di Bellagio. Unica eccezione Sirmione, dove i bilocali raggiungono il 34,3% delle preferenze.
A cura di Viola Bianchi
Leggi anche: Organi di ricambio e cloni: inizia l’era della post-umanità