Il Consiglio dei Ministri si prepara ad approvare il nuovo decreto bollette, un provvedimento atteso per contrastare l’aumento dei costi energetici. Il decreto avrebbe dovuto essere discusso il 19 febbraio 2025, ma il governo ha rinviato la riunione al 28 febbraio 2025 per definire meglio le coperture finanziarie e adeguare le misure alle linee guida del Pnrr.
Bonus sociale per più famiglie
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Uno dei punti centrali del decreto riguarda il bonus sociale, che aiuta le famiglie in difficoltà a pagare le bollette di luce e gas. La soglia dell’ISEE salirà a 15.000 euro, così più nuclei familiari potranno beneficiare di questa agevolazione. L’estensione del bonus punta a ridurre l’impatto dell’aumento delle tariffe su chi ha redditi più bassi.
Prezzo del gas e misure per le imprese
Il governo lavora anche per ridurre il divario tra il prezzo del gas in Italia e quello sui mercati europei. Questa strategia potrebbe aiutare le imprese a contenere i costi di produzione e a evitare ulteriori rincari per i consumatori. Inoltre, si studiano incentivi per le aziende che investono in energie rinnovabili e migliorano l’efficienza energetica.
Attesa per il Consiglio dei Ministri
L’attenzione ora si concentra sulla riunione del 28 febbraio 2025, quando il governo dovrà trovare un equilibrio tra aiuti economici e sostenibilità finanziaria. Il decreto potrebbe introdurre altre misure di supporto, ma tutto dipenderà dalle risorse disponibili e dagli accordi politici.
L’obiettivo rimane chiaro: proteggere le famiglie e le imprese dai rincari e garantire un sistema energetico più stabile ed equo.
A cura di Nora Taylor
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