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Donne protagoniste della crescita di Poste Italiane

Dalla Brianza fino al Lazio emergono percorsi professionali costruiti con studio, determinazione e spirito di leadership: dirigenti e professioniste di Poste Italiane raccontano storie concrete di crescita interna, responsabilità manageriale e presenza femminile nei territori

by Nora Taylor
festa delle donne poste italiane ph press

Milano. In occasione della Festa delle Donne, Poste Italiane racconta una serie di esperienze professionali che attraversano diversi territori italiani, dalla Brianza fino al Lazio, passando per Verona, Udine e la Toscana. Questo racconto raccoglie percorsi differenti per età, formazione e incarichi ricoperti. Tuttavia queste esperienze condividono alcuni elementi molto chiari: merito personale, forte determinazione, capacità di guidare le persone e volontà di crescere nel tempo all’interno dell’azienda con responsabilità sempre più ampie.

Le testimonianze mostrano come impegno quotidiano, formazione continua e fiducia nelle proprie capacità possano aprire la strada a ruoli di guida all’interno di una grande realtà organizzativa.

Eleonora Bramani, resilienza e determinazione nel percorso professionale

Tra le storie più significative emerge quella di Eleonora Bramani, oggi direttrice dell’ufficio postale di Sala al Barro, in Brianza. Il suo ingresso in Poste Italiane risale al 2019, quando entra in azienda come categoria protetta a causa della SNAS, indicata nella documentazione come una rara allergia sistemica ai metalli.

All’inizio lavora in un ufficio di provincia e affronta un ambiente completamente nuovo, senza una conoscenza diretta del settore postale. Con impegno e grande spirito di adattamento impara rapidamente le dinamiche del lavoro.

Dopo appena tre mesi raggiunge risultati molto positivi e dimostra capacità organizzative e gestionali molto evidenti. Grazie a questi risultati assume la direzione dell’ufficio postale di Sala al Barro.

Nel 2021, durante il periodo dell’emergenza Covid, prende anche la guida dell’ufficio postale di Bulciago e continua a ottenere risultati importanti insieme alla sua squadra di lavoro.

Negli anni successivi coordina diversi uffici postali, amplia le proprie competenze e investe con attenzione nella formazione delle persone che collaborano con lei. Nel frattempo approfondisce il mondo della finanza, acquisisce competenze di consulenza e costruisce una figura professionale completa.

Successivamente sceglie maggiore stabilità per tutelare la propria salute e realizza il sogno di diventare direttrice dell’ufficio postale di Lecco Dante.

Il concetto che descrive meglio il suo cammino professionale è resilienza: non si arrende mai e riesce sempre a reinventarsi con determinazione e coraggio.

Elena Cipro, dal ruolo di portalettere alla guida di una filiale

Il percorso professionale di Elena Cipro, oggi direttrice della Filiale di Verona, prende avvio nel 1996. In quel periodo lavora come portalettere mentre frequenta l’università.

Con grande impegno riesce a conciliare studio e lavoro e consegue la laurea in economia. Durante gli anni di attività coglie con attenzione tutte le opportunità offerte dall’azienda.

Passa progressivamente da incarichi amministrativi a ruoli commerciali fino a ottenere la prima promozione come quadro nell’area risparmio e investimenti.

Da quel momento la sua carriera prosegue con responsabilità sempre più rilevanti. Diventa Responsabile dei Consulenti Finanziari per il Nord Est, successivamente assume l’incarico di Capo Struttura per Veneto Sud e Trentino e nel 2024 conquista il ruolo di Direttrice di Filiale.

Oggi coordina una squadra composta da circa 430 persone e all’interno di questo gruppo il 66% dei collaboratori è rappresentato da donne.

Nel suo percorso emerge anche un aspetto molto significativo. Alcune responsabili donne riconoscono il suo talento, credono nelle sue capacità e sostengono concretamente la sua crescita professionale.

La sua esperienza dimostra che una donna può costruire una carriera importante mantenendo equilibrio tra ambizione professionale e vita familiare, considerando che è anche madre di una ragazza di tredici anni.

Cecilia Bianchi, leadership territoriale e sangue freddo nelle emergenze

Tra le figure di maggiore responsabilità emerge anche Cecilia Bianchi, direttrice della Filiale di Udine. Oggi coordina una rete composta da circa 180 uffici postali e gestisce una realtà territoriale ampia e complessa.

Nel corso della sua carriera dirige anche le filiali di Pordenone e Venezia e costruisce una solida esperienza manageriale.

Parallelamente cresce anche la sua famiglia. Ha due figlie ancora piccole e condivide la vita quotidiana con il marito, che svolge attività manageriali.

Raggiunge la direzione della filiale di Pordenone proprio in prossimità della gravidanza, un passaggio che rende il suo percorso professionale ancora più significativo.

A Udine crea una squadra molto affiatata e collabora in modo particolare con Federica Dilena.

Circa due anni fa entrambe ricevono un riconoscimento durante una convention del Nordest perché intervengono con grande prontezza e salvano la vita a un direttore di un ufficio postale situato in una sede blindata di montagna dopo un improvviso malore.

Esperienza, gavetta e nuove competenze

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Le esperienze di Ada Vassallo e Alessandra Picchetti raccontano percorsi costruiti passo dopo passo all’interno del settore del recapito.

Ada Vassallo, oggi Capo RAM 1 Toscana Centro, e Alessandra Picchetti, Capo RAM 1 Toscana Mare, iniziano entrambe la loro carriera come portalettere.

Con il tempo maturano esperienza operativa, sviluppano competenze organizzative e dimostrano capacità di leadership. Dopo anni di lavoro e crescita professionale arrivano a guidare le due strutture di recapito più importanti della Toscana.

Durante il suo percorso professionale Ada Vassallo diventa anche madre. Grazie ai programmi aziendali dedicati alla genitorialità continua a sviluppare la propria carriera fino a raggiungere la posizione attuale.

Il racconto delle esperienze si completa con Claudia Compagnoni e Vanessa Di Cosimo, due professioniste che rappresentano una nuova generazione di competenze.

Claudia Compagnoni, nata nel 1990 e diplomata, dirige l’ufficio postale di Passo Corese. In questa sede lavora una squadra composta interamente da donne, un esempio concreto di collaborazione e leadership femminile.

Vanessa Di Cosimo, nata nel 1992, consegue la laurea in finanza con il massimo dei voti, 110 e lode. Dopo l’ingresso in azienda attraverso una selezione continua a investire nella propria formazione e frequenta anche un master in Risorse Umane.

Queste storie dimostrano come la Festa delle Donne in Poste Italiane rappresenti molto più di una semplice ricorrenza simbolica.

Questi percorsi raccontano esperienze reali di crescita professionale, responsabilità e presenza femminile nella gestione dei territori italiani.

Dalla Brianza a Verona, da Udine alla Toscana fino al Lazio emerge un elemento comune molto chiaro: competenza, dedizione e capacità di guidare e valorizzare le persone.

Secondo i dati diffusi dall’azienda, il 60% dei direttori dei quasi 13 mila uffici postali presenti in Italia è donna.

Questo risultato trova conferma concreta nelle esperienze professionali di Eleonora Bramani, Elena Cipro, Cecilia Bianchi, Ada Vassallo, Alessandra Picchetti, Claudia Compagnoni e Vanessa Di Cosimo.

A cura di Nora Taylor
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