Una fotografia scattata con il cellulare avrebbe dato origine a una vicenda sulla quale gli investigatori stanno cercando di fare chiarezza. Un cameriere di 22 anni ha denunciato un’aggressione avvenuta in una discoteca nella zona nord-occidentale di Milano, dopo aver fotografato Fedez, nome d’arte di Federico Leonardo Lucia. L’episodio risalirebbe alle prime ore di sabato 3 ottobre, intorno alle quattro del mattino, mentre il giovane lavorava nel locale, nelle vicinanze di viale Certosa.
Secondo quanto riferito dal ragazzo nella denuncia, tutto sarebbe cominciato quando ha riconosciuto il rapper tra gli ospiti della discoteca e ha deciso di immortalarlo con il proprio smartphone. Il gesto avrebbe attirato l’attenzione del personale incaricato della sicurezza e delle persone che accompagnavano l’artista.
Gli addetti avrebbero raggiunto il cameriere chiedendogli di eliminare la fotografia. Il giovane racconta di aver cancellato immediatamente lo scatto, ma sostiene che la vicenda non si sia conclusa in quel momento. Poco dopo, alcuni uomini sarebbero tornati da lui per verificare la rimozione dell’immagine.
Il telefono e le accuse contro la sicurezza

fedez ph pinterest
La parte più delicata del racconto riguarda quanto sarebbe accaduto successivamente. Il ventiduenne sostiene che alcuni addetti alla sicurezza gli abbiano preso il cellulare per consegnarlo ai bodyguard del cantante. In un secondo momento, gli stessi uomini sarebbero tornati dal giovane e lo avrebbero colpito.
Le circostanze descritte nella denuncia richiedono verifiche investigative per stabilire l’esatta dinamica dell’episodio e identificare eventuali responsabilità. Il racconto del cameriere costituisce la sua versione dei fatti e gli inquirenti dovranno confrontarlo con le testimonianze e gli altri elementi disponibili.
Intorno alle 4.20, un cliente avrebbe segnalato una lite al numero unico di emergenza 112. I carabinieri del Nucleo radiomobile avrebbero raggiunto la zona, ma diverse persone coinvolte si sarebbero già allontanate.
La visita in ospedale e la denuncia
Dopo l’accaduto, il giovane si è recato al pronto soccorso dell’ospedale di Sesto San Giovanni. I medici lo hanno visitato e gli hanno assegnato una prognosi di tre giorni. Domenica 4 ottobre, il cameriere si è presentato in Questura per formalizzare la denuncia e riferire quanto sarebbe successo durante il suo turno di lavoro.
Gli investigatori devono chiarire anche il comportamento degli addetti alla sicurezza. Secondo le ricostruzioni disponibili, alcuni operatori avrebbero riferito ai carabinieri di un alterco, indicando il possibile coinvolgimento di persone vicine al rapper. Gli inquirenti dovranno verificare queste informazioni e confrontarle con la versione del denunciante.
Le telecamere al vaglio degli investigatori
Per ricostruire la sequenza degli eventi, gli investigatori puntano sulle immagini delle telecamere installate nella discoteca e nelle aree circostanti. Le registrazioni potrebbero aiutare a individuare le persone presenti e a verificare quanto accaduto dopo lo scatto fotografico.
Gli inquirenti potranno inoltre raccogliere le testimonianze dei dipendenti e degli altri presenti nel locale. L’obiettivo è stabilire come si sia sviluppata la discussione e se il racconto del ventiduenne trovi riscontro negli elementi raccolti.
La vicenda resta dunque al centro degli accertamenti. Sarà l’indagine a chiarire la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità individuali, evitando conclusioni premature sulle accuse rivolte agli addetti alla sicurezza e sulle persone coinvolte nella serata.
A cura di Nora Taylor
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