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Festa di Cinema del reale: il programma dell’edizione 2026

Un'esperienza collettiva che trasforma il paesaggio urbano in un libero cantiere di creatività e partecipazione

by Davide Cannata
cinema del reale ©atraz&emilia mostre 4

Dal 15 al 18 luglio 2026 il Castello Volante di Corigliano d’Otranto (Le) ospita la XXIII edizione della Festa di Cinema del reale e dell’irreale, un appuntamento che da oltre vent’anni esplora il cinema documentario più libero e sperimentale, intrecciando linguaggi, comunità e pratiche artistiche. Per quattro giorni il maniero nel cuore della Grecìa salentina si trasforma in un laboratorio aperto dove convivono proiezioni, fotografia, musica, performance e sonorizzazioni dal vivo.

Manifesto Cinema del reale

Raggiungere le ventitré edizioni rappresenta un traguardo raro per un progetto culturale indipendente, capace di attraversare trasformazioni profonde mantenendo intatta la propria identità: raccontare il presente a partire dai margini, valorizzare le forme più innovative della ricerca audiovisiva e creare spazi di incontro tra autorə, artistə, ricercatorə, studentə e comunità diverse.

Il tema centrale del 2026 è il CAOS, inteso come chiave di lettura del presente tra guerre, crisi ambientali, migrazioni e mutamenti sociali. In questo contesto il cinema diventa strumento per restituire storie e memorie senza semplificazioni, costruendo una rete di sguardi capace di collegare esperienze lontane e questioni urgenti. “In Italia portare avanti un festival di cinema e arte è sempre più una forma di resistenza”, afferma Paolo Pisanelli, direttore artistico. “Viviamo immersi in un caos che spesso sembra privo di senso… è proprio da questo caos che bisogna trovare la forza di rinascere… Ci interessa il caos creativo, quello spazio aperto, tenebroso, imprevedibile e stimolante da cui possono nascere nuove energie, nuove idee e nuove narrazioni… ‘Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante’”.

Un percorso condiviso anche da Francesco Maggiore, direttore creativo: “La Festa sconfina nei linguaggi e si configura come un festival diffuso… La forza del progetto è la comunità… Abbiamo sempre immaginato la Festa come un ‘Libero Cantiere’ dove sperimentare nuovi modi per incontrarsi… attivare trasformazioni che vanno oltre l’evento stesso”.

Ospiti, film e percorsi artistici

Tra gli ospiti della XXIII edizione figurano Julien Temple, regista e sceneggiatore britannico legato al cinema musicale e documentario, autore di opere su Sex Pistols, Clash, David Bowie, Rolling Stones e Janet Jackson; Pippo Delbono, artista che da oltre trent’anni attraversa teatro, cinema e poesia con uno sguardo personale; e Ilaria De Laurentiis, regista e montatrice attiva nel documentario e coautrice di Roberto Rossellini. Più di una vita.

Il programma include titoli come Bobò. La voce del silenzio (2025) di Pippo Delbono; Ferdinando Scianna. Il fotografo dell’ombra (2025) di Roberto Andò; Roberto Rossellini. Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massaro e Raffaele Brunetti; Il futuro non è scritto – Joe Strummer (2007) e I Am Curious Johnny (2025) di Julien Temple; il pluripremiato Colonna sonora per un colpo di Stato (2024) di Johan Grimonprez e Put your soul on your hand and walk di Sapideh Farsi.

Particolare attenzione è riservata alle storie del Sud con Fratelli di culla di Alessandro Piva, Padrone e sotto di Roberto C. e Ampio appartamento in palazzo di pregio di Tiziano Locci e Tito Puglielli. Una selezione che attraversa biografie artistiche, musica, fotografia, memoria e conflitti contemporanei.

Il Castello Volante diventa una vera e propria macchina culturale articolata tra Fossato, Terrazze, Ammezzati e Sale nobili, con un programma che intreccia cinema, arti visive, musica e momenti conviviali. La musica attraversa l’intera manifestazione, dai film di Julien Temple agli eventi live, fino alla Festa della Festa, realizzata con Fuck Normality Festival.

Accanto alle proiezioni, tornano incontri e dialoghi pubblici e il format Poetiche Pratiche, spazio di confronto tra autori, studentə e pubblico. Prevista anche la presenza di opere dedicate ai conflitti contemporanei e alla Palestina, nuove produzioni del documentario italiano, percorsi performativi e i concorsi Cortiiiiiii e Cinema90, con proclamazione finale sabato 18 luglio.

Progetti speciali e festa diffusa

Tra le iniziative speciali torna ManiFesta!, laboratorio multidisciplinare gratuito che coinvolge artistə e comunità locali in azioni condivise, culminando il 18 luglio in una parata pubblica nel borgo di Corigliano d’Otranto.

Accanto al cinema, si sviluppa Visioni del Sud, percorso dedicato alla fotografia e alle arti visive contemporanee. Dal 15 luglio al 15 ottobre il Castello ospita mostre, illustrazioni e videoinstallazioni con progetti di Piero Percoco (a cura di Alice Caracciolo in collaborazione con linea), Alessia Rollo, Luana Rigolli, Cosimo Terlizzi, Dorian Dakhlia, Marco Cazzato, Efrem Barrotta e gli allestimenti luminosi di Maurizio Buttazzo.

La Festa si estende anche oltre le date ufficiali con un programma diffuso nel territorio salentino. Fino al 28 giugno, proiezioni e incontri animano il territorio; Cinema di Strada, in collaborazione con CINE? di Magma Aps, porta il cinema nelle piazze; mentre Azioni/Rigenerazioni collega il festival al progetto Rigenera nel Parco Torcito. Il 31 luglio, a Tiggiano (Le), Luci nel Bosco propone una notte tra cinema e musica dedicata al rapporto con natura e paesaggio. Un percorso di sconfinamenti che conferma il cinema come strumento di relazione, conoscenza e partecipazione.

Cinema del reale ©Atraz&Emilia mostre

Cinema del reale ©Atraz&Emilia mostre

A cura di Viola Bianchi

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