Torna a Faenza dall’1 al 4 ottobre il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, che nel 2026 festeggia un’edizione speciale intitolata “30 e lode!”. Dopo aver superato le 30.000 presenze nella scorsa edizione, l’evento ideato e coordinato da Giordano Sangiorgi si conferma come il principale punto di riferimento per la musica indipendente italiana. Per quattro giorni la città romagnola accoglierà artisti, addetti ai lavori e pubblico con un programma fitto di concerti, premi, incontri e iniziative dedicate alle nuove generazioni e a tutta la filiera musicale indipendente.
Apertura e premi del primo giorno
Ad inaugurare ufficialmente il calendario, il 1° ottobre, sarà il Premio Arte Tamburini, appuntamento simbolico per il mondo del liscio. Nell’edizione 2026 verrà premiata Francesca Mazzuccato, tra le interpreti più apprezzate del ballo romagnolo contemporaneo, con la partecipazione degli Alluvionati del Liscio. Il Premio Giovani sarà assegnato a Flaminia Boscolo, mentre debutta il nuovo Premio Cicognani, dedicato al maestro Giampiero Cicognani, che comprende anche una Targa alla Famiglia Cicognani e un’esibizione del Team Dance Borgo. Spazio inoltre ai riconoscimenti dedicati ai giovani protagonisti del liscio, ambito in cui Faenza continua a distinguersi.
Generazione z e giornata centrale del mei
Giovedì 2 ottobre sarà dedicato alla Generazione Z e ai linguaggi urban e rap, una scena cresciuta fuori dai circuiti tradizionali ma molto attiva sul territorio. Ospite speciale sarà Fiore, rapper di Cesena dai testi autobiografici, insieme a Smellboy, Sikandro, Dize, Bish, Feli, Sagi, Penna, Vibes, Benno, Pierin La Sese, Bane e Vorss. Il momento clou arriverà sabato 3 ottobre: Cisco (ex Modena City Ramblers) riceverà il PIMI – Premio Italiano Musica Indipendente, coordinato da Federico Guglielmi e Giordano Sangiorgi e già assegnato a artisti come Mannarino, Brunori Sas, Motta, Zen Circus e Colapesce Dimartino. Durante l’11ª edizione del Forum del Giornalismo Musicale diretto da Enrico Deregibus, la Targa Mei Artista Emergente 2026 sarà conferita a Lamante, che si esibirà anche in Piazza della Libertà. Previsto anche un evento celebrativo per Motta, dedicato ai dieci anni di “La fine dei vent’anni”, con incontro insieme a Federico Guglielmi e live serale durante il quale riceverà un premio. Nella stessa giornata, España Circo Este e Duo Bucolico saranno premiati con il MEI Migliore canzone indipendente dell’anno per “Boicotta il palazzetto”, mentre a Birthh andrà il Premio Giovani MEI-Exitwell. Il Premio Michele Manzotti sarà conferito a Federico Guglielmi. Nel weekend si terrà anche l’8ª edizione della Fiera del Disco al Salone delle Bandiere del Comune con oltre 30 espositori da tutta Italia. Tra gli ospiti, Tullio De Piscopo presenterà il cofanetto “80 Tullio” ricevendo un premio alla carriera, mentre Alfredo Tisocco presenterà il libro “Il violinista nel deserto”. La giornata si concluderà con la tradizionale Notte Bianca del MEI con Lacrima Party, Indie Power, Tommiboy, Max Monti e altri artisti.
Chiusura e anteprime future
Domenica 4 ottobre sarà dedicata ai temi dell’inclusione e della spiritualità, nel segno di San Francesco Patrono d’Italia. I The Gang riceveranno il Premio MEI alla carriera e si esibiranno con l’Orchestra di Musica Popolare di Forlimpopoli. In apertura i Lennon Kelly, seguiti dai vincitori dei contest “Il Mio Cantico Libero” e Pythika promosso da L’Arte nel Cuore. Gran finale con il Coro Ologramma diretto dal Maestro Pier Giacomo Zauli, impegnato nell’esecuzione del “Cantico delle Creature” in un grande flash mob corale. Tra le anteprime già annunciate, il 20 agosto alla Rocca Sforzesca di Forlì andrà in scena “Blues for Pino”, omaggio a Pino Daniele con Osvaldo Di Dio, Ernesto Vitolo, Gigi De Rienzo, Lele Melotti e Rosario Jermano. Il 5 settembre, durante Argillà a Faenza, si esibiranno i Whimistical Bees, band selezionata da Manuel Agnelli per “Carne Fresca”. Sono inoltre aperte le iscrizioni a MEI Superstage, piattaforma che ha già raccolto oltre 650 candidature tra artisti e operatori. Intanto il MEI guarda al futuro preparando le celebrazioni per i suoi trent’anni con progetti che includono un docufilm, una nuova pubblicazione editoriale e una compilation realizzata con Opera Indie.
A cura della redazione
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