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Grande attesa per l’evento enologico torinese

Tutto pronto per l'apertura del Salone del Vino 2026, dove oltre 500 cantine trasformeranno Torino nel fulcro dell'enologia piemontese con sorprese incredibili

by Davide Cannata
salone del vino 2025 © marzia benigna

Il capoluogo piemontese si prepara ad accogliere la IV Edizione del Salone del Vino 2026, l’appuntamento più rilevante dedicato alle eccellenze enologiche regionali, che si svolgerà presso le OGR Torino dal 28 febbraio al 2 marzo 2026. Con oltre 500 cantine coinvolte e un calendario che vanta più di 50 masterclass gratuite, la manifestazione si propone come una vasta cantina aperta pronta a svelare i segreti del Piemonte. Le giornate inaugurali di sabato e domenica saranno rivolte alla platea dei curiosi e degli estimatori, mentre il lunedì finale sarà un’esclusiva per i professionisti del settore. Il filo conduttore di quest’anno, “Degustare è scoprire”, sottolinea come ogni sorso rappresenti un nuovo orizzonte sensoriale e culturale.

Il ritorno del Salone del Vino a Torino

Organizzato da KLUG APS con il sostegno di numerosi enti tra cui la Città di Torino, la Regione Piemonte e la Camera di commercio di Torino, l’evento celebra il vino come pilastro dell’identità territoriale. Patrizio Anisio, direttore del Salone del Vino Torino, osserva: «Raccontare il patrimonio vitivinicolo del Piemonte è un percorso di crescita culturale unico: ad ogni edizione scopriamo nuovi vini, tradizioni che vengono rinnovate, nuove cantine giovani e dinamiche ma soprattutto vediamo come il pubblico è sempre alla ricerca di esperienze immersive, con una curiosità vivace, fluida e sempre più attenta alla sostenibilità». Anche Domenico Carretta, assessore ai Grandi eventi e Turismo, evidenzia l’evoluzione della rassegna: «Da vetrina espositiva, si amplia, esce dalle mura delle OGR Torino, diventando anche un progetto diffuso, grazie al palinsesto “Aspettando il Salone”, che per tutto il mese di febbraio coinvolgerà l’intero tessuto urbano, dai locali storici alle piole, fino ai luoghi della cultura». La missione resta quella di far dialogare le radici storiche con l’innovazione e le nuove generazioni di produttori e consumatori.

Salone del vino 2025 © Marzia Benigna ph Press

Salone del vino 2025 © Marzia Benigna ph Press

Eccellenze gastronomiche e nuove prospettive digitali

Una delle grandi novità del 2026 è il connubio rafforzato tra vino e cibo, grazie a un’area dedicata nel Binario 3 in collaborazione con i Maestri del Gusto di Torino e Provincia. Tra i protagonisti dell’area food si segnalano il Binario del Gusto di Piazza Nizza per la Fassona, Borgiattino Formaggi, la cucina fusion di Buatta Cucina Popolana, Cascina Blu di Ciriè, Monferrato Truffle e i dolci di Dammi di Cossano Belbo. Parallelamente, la tecnologia entra in campo con una nuova piattaforma digitale per il monitoraggio dei rischi climatici, come spiegato da Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino: «L’evento ci fornisce l’occasione per presentare una nuova piattaforma digitale, realizzata con il coordinamento del nostro Laboratorio chimico, uno strumento a disposizione di viticoltori e agronomi per supportarli concretamente nella gestione di trasformazioni e rischi dovuti al cambiamento climatico». Non mancherà il dibattito culturale sul palco delle OGR con i talk di DISSAPORE e la partecipazione di figure come Giuseppe Calabrese di Linea Verde Rai Uno, mentre l’immagine ufficiale della fiera è firmata dall’illustratore Jacopo Rosati.

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Salone del vino 2025 © Marzia Benigna ph Press

Informazioni utili e accesso all’evento

Il panorama vitivinicolo presente spazia dall’Alto Piemonte con il Nebbiolo al Canavese con l’Erbaluce, includendo i vini Torino DOC, la Barbera d’Asti, il Moscato e le eccellenze delle Langhe e del Roero. L’assessore regionale Paolo Bongioanni rimarca la necessità di narrare il vino per riconquistare i giovani, mentre Sonia Cambursano per la Città metropolitana punta sulla valorizzazione dei Distretti del Cibo. Gli orari di apertura prevedono il sabato dalle 15:00 alle 21:00, la domenica dalle 11:00 alle 21:00 e il lunedì dalle 11:00 alle 18:00. Il pubblico potrà scegliere tra tre tipologie di pacchetti: quello da 17 euro (2 token + 1 masterclass), quello da 25 euro (10 token + 1 masterclass) e quello da 33 euro (18 token + 1 masterclass). Per garantire la sicurezza, sono attive convenzioni con GTT e WE TAXI. Per gli operatori professionali, l’accesso di lunedì richiede l’accredito sul sito ufficiale www.salonedelvinotorino.it.

A cura della Redazione
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