Home Daynews24I 15 nomi di Atelier15 che stanno riscrivendo la storia

I 15 nomi di Atelier15 che stanno riscrivendo la storia

L'iniziativa di Andrea Benetti propone un ritorno al dialogo culturale stabile attraverso sedi prestigiose e una rete digitale

by Davide Cannata
artheoria milano ph website

Prende vita Atelier15, un’originale proposta curatoriale che opera in autonomia per connettere quindici talenti dell’arte contemporanea provenienti da quattro diversi continenti. In una fase storica dove il digitale è spesso sovraccarico, questa iniziativa punta a salvaguardare lo spessore della ricerca creativa. Non si tratta di una banale raccolta di opere, quanto di un salotto internazionale dedicato all’arte vera e libera, prediligendo il valore e la coerenza dei percorsi rispetto alle dinamiche degli algoritmi. Sviluppandosi lungo la direttrice Venezia-Milano, il progetto mira a ristabilire un dialogo culturale solido, offrendo un punto d’incontro per esperienze umane che superano le frontiere geografiche. L’idea è stata concepita dall’artista Andrea Benetti, che agisce in sinergia con Artheoria, marchio legato alla società di comunicazione Theoria.

Spazi espositivi e connessioni globali

Il progetto, sostenuto economicamente dall’associazione Italian Art Promotion, si muove su due livelli: una piattaforma digitale fissa e un calendario di mostre e appuntamenti dal vivo previsti per i prossimi mesi. Atelier15 si apre a partnership con musei, fondazioni e realtà sia pubbliche che private interessate a supportare la creatività su scala globale. Il fulcro è una rete di confronto tra autori di aree geografiche differenti, dal Medio Oriente all’Asia, passando per le Americhe e l’Europa. Le sedi principali sono due: a Venezia, uno spazio di 200 metri quadri nel Palazzo Zaguri a San Marco, e a Milano, lo spazio TheWarehouse di 130 metri quadri in via Settala. L’ideatore Andrea Benetti ha dichiarato: “Atelier15 nasce per dare forma a una rete artistica basata su affinità culturali e qualità della ricerca e ambisce a diventare un punto di riferimento per la curatela internazionale, partendo dall’asse Venezia-Milano per espandersi poi verso nuove sedi globali”. In merito alla visibilità, Giancarlo Zorzetto di Artheoria ha spiegato che la loro realtà “opera all’intersezione tra comunicazione e mondo dell’arte e si distingue per la capacità di trasformare i linguaggi artistici in progetti ad alta visibilità”, aggiungendo che forniranno il supporto necessario per la crescita globale degli artisti.

palazzo zaguri venezia sestiere san marco ph website

Palazzo Zaguri Venezia Sestiere San Marco ph website

I protagonisti internazionali di Atelier15

La lista degli artisti coinvolti comprende figure di spicco come Andrea Benetti (Italia), Sophie Dumont (Francia), Xiaoyang Galas (Cina), Masahiro Hiroike (Giappone), Khaled Hourani (Palestina), Mitsumasa Kadota (Giappone), Angelika Kienberger (Austria/Germania), Peter Knauer (Germania), Sassoon Kosian (Armenia/USA), Ian Mont (Cuba/Spagna), Peter Östlund (Svezia), Darío Parejas (Argentina), Ana Petrović (Croazia), Maristela Ribeiro (Brasile) e Malka Tsentsiper (Israele). Per chi volesse approfondire i singoli percorsi e i dettagli dell’iniziativa, tutte le informazioni sono reperibili sul portale ufficiale www.atelierquindici.eu.

A cura della redazione

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