La 46° edizione di ARTEVENTO CERVIA si appresta a trasformare ancora una volta la località romagnola nel cuore pulsante dell’aquilonismo internazionale, celebrando lo storico legame tra creatività artistica e ambiente. Quest’anno la manifestazione introduce una novità significativa con una preview espositiva che anticipa il festival vero e proprio, aprendo le porte del Magazzino del Sale Torre già dal weekend di Pasqua, ovvero dal 4 aprile al 3 maggio. Il fulcro di questo preludio è la mostra “The Hague Air Gallery – Vento Dipinto”, un’esposizione mai presentata prima che accende i riflettori sulla collezione olandese concepita alla fine degli anni ottanta da Gerard van der Loo e Els Lubbers. L’iniziativa, che gode del Patrocinio dell’Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi, propone la visione dell’aquilone come una tela pittorica e del cielo come una galleria d’arte. Curata da Caterina Capelli, Art Director di ARTEVENTO, la rassegna è stata realizzata con l’Holland Kite Team e mette in mostra 20 aquiloni di modello giapponese edo, ognuno dei quali è dotato di 17 cavi di trattenuta lunghi 30 metri.

kite donazione tako no hakubutsukan tokyo © archivio artevento museo dellaquilone 1
I quattro pilastri tematici e lo spettacolo sulla spiaggia di Pinarella
Il filo conduttore di questa edizione è racchiuso nel claim Fratello vento, un richiamo diretto al Cantico delle Creature per onorare gli 800 anni dalla morte di San Francesco e il suo messaggio di tutela del pianeta. Accanto a questo tema, il festival celebra il centenario del Premio Nobel per la letteratura assegnato nel 1926 a Grazia Deledda, il 40° anniversario del gemellaggio tra la Regione Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki in Giappone, e l’unione tra la Capitale dell’Aquilone e il Circo Contemporaneo. Dal 23 aprile al 3 maggio, la scena si sposterà sulla spiaggia di Pinarella di Cervia, dove oltre 200 artisti provenienti da più di 50 paesi e circa 2.000 partecipanti internazionali daranno vita a un evento unico. Tra gli ospiti d’eccezione figura il collettivo Bimana dalla Colombia, guidato da Alejandro Uribe, che debutterà in Europa con La Parata delle Creature. Questa performance vedrà protagonisti puppet giganti a forma di meduse, balene, rane, camaleonti, lumache, uccelli e farfalle, che interagiranno con i Giardini del Vento composti da installazioni a forma di fiori oversize e cuori colorati.
La collaborazione internazionale con il Giappone e il mondo del circo
L’edizione numero 46 rinforza lo storico asse con il Giappone, nato dall’amicizia con la Japan Kite Association e il Museo Tako No Hakubutsukan di Tokyo. In questo contesto verrà ricordato il maestro Mikio Toki e si terranno laboratori di costruzione dell’aquilone tradizionale yakko dako, mentre a ottobre una grande mostra presenterà la catalogazione scientifica curata dall’Università di Perugia sui pezzi donati da Masaaki Modegi. Anche il legame con il circo contemporaneo si consolida grazie alla Flying Circus Arena, spazio realizzato con ATER Fondazione che ospiterà esibizioni di Circo El Grito, L’abile teatro, Duo Caos e Simone Romanò. Il ricco programma prevede inoltre la Cerimonia delle Bandiere, la Cervia’s Cup organizzata da STACK Italia, il volo notturno Bussa al cielo e ascolta il suono e la Notte dei Miracoli. Non mancheranno il Cinema du Desert alimentato a energia solare, la Fiera del Vento e aree dedicate alla didattica e al dibattito su temi sociali. Infine, le opere di Claudio Capelli, ideatore di ARTEVENTO, voleranno ad agosto 2026 a Montreal, in Canada, presso il polo Tohu all’interno del Festival Grain du Ciel, portando la tradizione di Cervia oltreoceano.