Home Daynews24Il Mojito perfetto non si fa così: i consigli dell’esperto

Il Mojito perfetto non si fa così: i consigli dell’esperto

Dalla scelta dello zucchero alla gestione della temperatura: tutto quello che c'è da sapere per un risultato impeccabile

by Davide Cannata
michele piagno ph press

Il barman molecolare Michele Piagno, autore del libro “El Señor Mojito” edito da Corsiero Editore, esplora le radici profonde del cocktail simbolo di Cuba. Questa bevanda affonda la sua storia nell’antico “El Draque”, un preparato legato alle gesta del corsaro Francis Drake, diventando nel tempo un pilastro della cultura cubana grazie a luoghi leggendari come La Bodeguita del Medio a L’Avana. Il Mojito è cultura, spiega Michele Piagno, sottolineando che questo drink non appartiene semplicemente ai bar, ma alla gente dell’isola e ai suoi ritmi umani fatti di musica, calore e condivisione. Il Mojito nasce proprio lì: non come moda, ma come necessità di freschezza e convivialità, aggiunge l’esperto, che soggiorna spesso a Cuba per amore del luogo e per costante aggiornamento professionale.

Le quattro regole d’oro per una preparazione impeccabile

Per ottenere un risultato perfetto, Michele Piagno propone quattro regole fondamentali che si discostano dalle preparazioni errate diffuse nel mondo. La prima norma prevede l’utilizzo di succo di lime fresco, spremuto al momento e mai pestato nel bicchiere, per garantire freschezza ed evitare note amare. Per quanto riguarda la menta, la tecnica corretta è il massaggio delicato: La menta la massaggio, non la pesto (e non la schiaffeggio), poiché solo così si liberano gli oli essenziali senza perdere l’anima del drink sulla mano del barman. Il terzo pilastro è l’uso esclusivo di zucchero di canna bianco, l’unico in grado di sciogliersi totalmente evitando il fastidioso effetto granuloso. Infine, il ghiaccio deve essere rigorosamente a cubi, rifiutando il ghiaccio tritato per mantenere il corretto equilibrio della diluizione fino all’ultimo sorso. Rispettiamo il Mojito, conclude Michele Piagno, ricordando che per distinguersi oggi serve fare le cose nel modo corretto.

L’eccellenza professionale e le collaborazioni di Michele Piagno

Originario di San Vito al Tagliamento, Michele Piagno vanta una carriera d’eccellenza certificata dalla Federazione Baristi Italiani e ruoli di prestigio come Canbassador Italia Red Bull e Brand Ambassador Mixò Italy. È l’inventore del Glow Sweet & Sour Mix, un liofilizzato coperto da brevetto mondiale per la creazione di cocktail fluorescenti. Nel corso degli anni ha collaborato con professionisti come lo chef Terry Giacomello per lo studio del concetto “Drink & Food” e con il giornalista del Corriere della Sera Claudio Burdi per il libro 100 cocktail light e contemporanei. Tra i suoi successi figurano collaborazioni con SanBitter, Perrier Juet e il birrificio fiammingo Brouwerij Van Steenberg per la valorizzazione della birra Gulden Draak. Nel 2021 ha realizzato il Barancli Gin, un prodotto 100% friulano creato con la Liquoreria Friulana di Spilimbergo, continuando a promuovere il suo lavoro anche attraverso il sito ufficiale https://michelepiagno.it.

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