È online da oggi il programma aggiornato della sesta edizione di Internazionale Kids a Reggio Emilia, un evento unico nel suo genere che rappresenta il primo festival italiano dedicato al giornalismo per bambine e bambini. L’iniziativa nasce dal mensile omonimo, che seleziona e propone contenuti della stampa internazionale per un pubblico giovane, composto da lettrici e lettori tra i 7 e i 14 anni.
Durante tre giornate molto intense, dall’8 al 10 maggio, il festival offre numerose occasioni per stimolare la curiosità, porre domande e sviluppare un pensiero critico sul mondo contemporaneo. In un contesto complesso e spesso difficile da comprendere, l’evento propone strumenti concreti per orientarsi e comprendere meglio la realtà, evitando risposte semplici e favorendo invece il confronto e l’approfondimento.
Un programma ricco tra scienza, cultura e creatività
Il festival prende il via venerdì 8 maggio al Teatro Cavallerizza e presenta un calendario molto variegato. I temi spaziano dall’intelligenza artificiale e dagli algoritmi fino alla biodiversità e ai cambiamenti della materia. Non manca uno spazio dedicato ai racconti investigativi di Agatha Christie, con il suo affascinante universo narrativo.
I partecipanti possono scoprire podcast pensati per ragazze e ragazzi e partecipare a laboratori creativi: dalla creazione di parole nuove all’uso dei numeri per raccontare fenomeni reali. Il programma include anche attività pratiche come esperimenti con microalghe, laboratori di ceramica e ricamo, oltre a incontri dedicati a temi fondamentali come identità, diritti e linguaggio.
Il festival propone anche momenti dedicati allo sport e ai suoi valori, al teatro interattivo, al disegno condiviso e alle serie televisive. Le attività artistiche, come la pittura, aiutano a esplorare le emozioni, mentre altri appuntamenti approfondiscono fotografia urbana, attivismo della generazione Z e nuove forme di protesta. Tra gli argomenti trattati emergono anche l’economia della felicità, i manga e la geografia culturale europea, oltre a contesti internazionali come i paesi islamici e l’Iran.
Ospiti importanti e protagonisti dell’evento
Il festival rappresenta un’occasione preziosa per imparare divertendosi e condividere esperienze con altri partecipanti. Tra gli ospiti figurano la storica Vanessa Roghi, l’illustratrice Noemi Vola, che presenta il libro “La lunga notte dei rospi”, e la ricercatrice esperta di intelligenza artificiale Chiara Gius.
Partecipa anche il musicista Giorgio Poi, protagonista dell’incontro finale, insieme al giornalista specializzato nella verifica delle informazioni Alberto Puliafito. Arricchiscono il programma la scrittrice Susanna Mattiangeli, la scienziata Sabrina Presto, l’esperta di politiche di genere Barbara Leda Kenny, la photo editor Daria Scolamacchia, il formatore Giacomo Petitti di Roreto e la fumettista Cristina Portolano, che porta sul palco la rubrica “Un momento imbarazzante” trasformandola in un evento dal vivo contro la vergogna.
Sono presenti anche i membri della redazione di Internazionale: Luisa Ciffolilli, Alberto Emiletti, Gea Polimeni, Martina Recchiuti, Giovanni Ansaldo, Annalisa Camilli, Catherine Cornet, Francesca Gnetti, Mélissa Jollivet, Marta Russo, Francesca Sibani e il direttore Giovanni de Mauro.
Attività formative anche per adulti
Il programma coinvolge attivamente anche genitori, insegnanti ed educatori, proponendo incontri dedicati a temi fondamentali come l’uso responsabile della tecnologia e l’educazione alle emozioni.
In questa sezione trova spazio anche la presentazione della newsletter SharedTime, sostenuta dall’Unione europea, che offre strumenti pratici per ridurre la distanza digitale tra adulti e ragazzi e affrontare temi come sicurezza online e disinformazione.
Spazio al gioco e al relax per tutti
In Piazza dei Martiri torna un’area dedicata al divertimento, dove bambine e bambini possono giocare a ping pong, dama e scacchi. L’area include anche rompicapo in legno, una pista per le biglie e un percorso sensoriale da fare a piedi scalzi. Chi preferisce rilassarsi può godere di un prato allestito appositamente per il festival, che anima ancora una volta il cuore della piazza.
Il festival nasce dalla collaborazione tra il mensile Internazionale Kids, il Comune di Reggio Emilia e la Fondazione Palazzo Magnani.
A cura di Nora Taylor
Leggi anche: Il diabete: il nemico invisibile del terzo millennio
Seguici su Instagram e Facebook!