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Ostia, ruba calzini e sfregia l’ambulante con una bottiglia

Un tentativo di furto di modesto valore innesca una reazione violenta e improvvisa ai danni di un commerciante impegnato nel proprio lavoro

by Davide Cannata
Mercato ph Unsplash

Un gravissimo episodio di violenza ha turbato Ostia nella mattinata di venerdì 14 agosto, a ridosso del ponte estivo di Ferragosto. Presso il mercato coperto di via Orazio dello Sbirro, un esercente di 35 anni è stato sfregiato al volto con i cocci di una bottiglia per aver cercato di contrastare il furto di merce dal valore economico irrisorio dal proprio banco di abbigliamento e accessori.

La dinamica dell’aggressione tra i banchi di via Orazio dello Sbirro

Durante il consueto orario di apertura al pubblico sul litorale romano, la vittima, un cittadino di origini bengalesi di 35 anni, si è accorta che un avventore stava tentando di dileguarsi dopo essersi impossessato di alcuni paia di calzini senza pagarli. L’ambulante ha quindi intimato verbalmente all’uomo di restituire i prodotti, provando a impedirgli la fuga. La reazione del malintenzionato è stata immediata e feroce: l’individuo ha afferrato una bottiglia di vetro, l’ha infranta e ha colpito con violenza il commerciante direttamente al volto. A causa delle profonde lacerazioni provocate dal vetro spezzato, il trentacinquenne è caduto a terra in una pozza di sangue, mentre l’aggressore fuggiva tra i corridoi della struttura e le strade adiacenti.

I soccorsi del personale sanitario e il quadro clinico

Le urla concitate hanno richiamato gli acquirenti e gli altri operatori del mercato, che hanno fornito la prima assistenza e contattato il Numero Unico di Emergenza 112. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari di Ares 118 con un’ambulanza: dopo aver stabilizzato il ferito, ne hanno disposto il trasporto urgente in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Giovan Battista Grassi di Ostia. I medici del presidio ospedaliero hanno suturato le ferite da taglio, dimettendo il trentacinquenne con una prognosi iniziale di quindici giorni per le lesioni subite. I sanitari hanno tuttavia accertato che i tagli causeranno esiti cicatriziali permanenti e un indelebile sfregio al viso.

L’arresto dei Carabinieri e la preoccupazione a Ostia

Nel frattempo, sul luogo dell’accaduto sono intervenute le pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Ostia, già presenti sul territorio nell’ambito dei controlli straordinari disposti dalla Prefettura per il periodo estivo. Raccolte le testimonianze degli esercenti e acquisita la descrizione dell’aggressore, i militari hanno avviato le indagini. Poco dopo, il presunto assalitore, un coetaneo della vittima, è tornato con spavalderia nei pressi dell’area mercatale, venendo subito riconosciuto dai testimoni e dai Carabinieri impegnati nei rilievi. L’uomo è stato bloccato, disarmato e trasferito in caserma, dove è stato dichiarato in stato di arresto a disposizione dell’autorità giudiziaria con l’accusa di rapina impropria e lesioni personali gravissime aggravate dallo sfregio permanente del viso. La vicenda ha suscitato forte allarme tra i residenti e gli operatori commerciali di Ostia, preoccupati per l’estrema violenza scaturita da un danno di pochi euro e decisi a chiedere presidi di sicurezza continuativi.

A cura della redazione

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