Al 6 luglio, Rimini si conferma una meta in cui il cibo diventa una chiave privilegiata per interpretare il territorio. Non solo tradizione, ma un linguaggio capace di raccontare la città attraverso esperienze che uniscono cucina, accoglienza e identità locale. Dai locali sul mare fino alle colline dell’entroterra, la proposta gastronomica riminese si basa su ingredienti semplici e stagionali: piadina, pesce dell’Adriatico, pasta fresca fatta a mano, olio extravergine e prodotti delle colline danno vita a un’offerta autentica che evolve mantenendo salde le proprie radici.
Negli ultimi anni questa ricchezza si è ampliata grazie a un crescente sviluppo di esperienze immersive: visite in cantina, degustazioni guidate, cooking class e itinerari tra vigneti e borghi permettono un contatto diretto con le produzioni locali, rafforzando il legame tra turismo, paesaggio e cultura rurale. In questo contesto il vino assume un ruolo centrale, con le colline riminesi protagoniste attraverso etichette come Sangiovese e Rebola DOC. Quest’ultima emerge come simbolo identitario della provincia, sempre più valorizzata anche grazie all’attività del Consorzio Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini, impegnato nella promozione di esperienze tra costa ed entroterra.
Un calendario estivo ricco di appuntamenti
Con l’arrivo di luglio, la programmazione estiva entra nel vivo. Il 10 e 11 luglio torna la 24ª edizione di P.Assaggi di Vino, che porterà nel centro storico circa trenta cantine nella suggestiva Piazza sull’Acqua, accanto al Ponte di Tiberio, tra degustazioni e momenti dedicati alla cultura del vino. Nelle stesse date, Sant’Agata Feltria ospita DiVinRocca, due serate ai piedi della Rocca Fregoso tra vini del Montefeltro, musica e proposte gastronomiche.
L’11 e 12 luglio Villa Verucchio accoglie la storica Sagra del Sangiovese, mentre prosegue ogni mercoledì fino al 26 agosto La Magnèda – Cena al Mercato, appuntamento al Mercato Coperto di Rimini dedicato ai sapori della tradizione. Il calendario continua con Verucchio Calici (31 luglio e 1° agosto) e Santarcangelo Calici (7 e 8 agosto), eventi che intrecciano vino e borghi della Valmarecchia.
Nel periodo di Ferragosto l’offerta si intensifica con la Sagra della Pappardella al Cinghiale di Gemmano (12–15 agosto) e con Dire, Mare, Mangiare (14–16 agosto), manifestazione diffusa tra Parco del Mare e Piazzale Kennedy che mette in dialogo cucina di mare e prodotti dell’entroterra attraverso showcooking, degustazioni e momenti conviviali.
Esperienze tra borghi e sviluppo turistico
Prosegue anche il programma di escursioni “A Spass – Discover Romagna by Bus”, che affianca ai percorsi culturali esperienze enogastronomiche. Il 22 luglio l’itinerario “San Leo e Pennabilli. L’anima poetica del Montefeltro” attraversa la Valmarecchia tra paesaggi e suggestioni legate a Tonino Guerra, con tappe dedicate ai prodotti locali. Il 29 luglio, 12 e 20 agosto e 9 settembre è previsto “La doppia anima di Verucchio”, tra storia, archeologia e degustazioni in cantine e aziende agricole, mentre il 15 luglio e il 10 settembre si svolge “Poggio Torriana. Misteri e dolcezze”, esperienza serale tra il Castello di Montebello e le eccellenze del territorio.
Queste proposte promuovono un turismo lento e sostenibile, offrendo un accesso autentico all’entroterra romagnolo. Parallelamente, l’enogastronomia si conferma strategica anche per il segmento MICE, con format dedicati come cene di gala, wine experience, cooking class e attività di team building a tema food & wine. Il cibo diventa così un elemento distintivo dell’offerta turistica, capace di connettere cultura, paesaggio e ospitalità durante tutto l’anno. In questo percorso si inserisce il lavoro di VisitRimini, Destination Management Company della città, che sostiene la promozione territoriale anche attraverso la campagna “RIMINI. 4 SEASONS COLLECTION. MORE THAN A CITY. MORE THAN A DESTINATION”.
A cura della redazione
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