Home Daynews24Prepotto e I racconti dello Schioppettino: un’edizione da ricordare

Prepotto e I racconti dello Schioppettino: un’edizione da ricordare

Grandi emozioni alla nuova edizione del concorso legato allo Schioppettino di Prepotto, dove storie di rinascita e speranza hanno sorpreso tutti

by Davide Cannata
prepotto. i racconti dello schioppettino ph press

Sabato 3 ottobre, presso il Castello di Albana, sono stati proclamati i vincitori della sesta edizione del concorso letterario dedicato allo Schioppettino, promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con il Comune di Prepotto. L’appuntamento, incentrato sulla Rinascita, ha visto affermarsi un podio tutto al maschile. Il gradino più alto è andato a Francesco Lovisetto con il racconto Helmut, incentrato su un uomo che vive con il suo gatto all’interno di un’automobile, apparentemente pronto a ripartire ma impossibilitato a compiere il passo. L’incontro con una persona e un bicchiere di Schioppettino diventano l’occasione per ritrovare la propria identità e una prospettiva di futuro. Nella motivazione, Carmen Gasparotto del Comitato Scientifico evidenzia l’abilità dell’autore nell’ideare una figura poetica difficile da dimenticare.

Le altre opere premiate tra nuove possibilità e ricostruzione

La seconda posizione è stata conquistata da Riccardo Bartoletti grazie a L’acqua di sotto, narrazione nella quale la rinascita prende forma attraverso una giovane donna fuggita da un Paese in guerra e un uomo che ha scelto di isolarsi dal mondo. La motivazione di Cinzia Benussi del Comitato Scientifico mette in risalto la sensibilità con cui Bartoletti descrive l’incontro tra due solitudini, attribuendo alla terra il compito di mostrare una nuova opportunità di vita. Al terzo posto si è classificato Raffaele Serafini con Tornare a casa, storia ambientata in Friuli all’indomani del terremoto del 1976. Il protagonista torna in libertà dopo quindici anni di carcere: in questo modo la ricostruzione dei fabbricati corrisponde alla ricostruzione interiore dell’uomo. Nella motivazione, Martina Fullone, presidente della Giuria dei Lettori, sottolinea il felice parallelismo tra le macerie materiali del sisma e quelle dell’animo del protagonista.

Il legame profondo tra narrazione, territorio e vino

Tutti e tre i racconti condividono il messaggio secondo cui nessuno rinasce davvero da solo, poiché servono un incontro, uno sguardo oppure un gesto capace di sbloccare ciò che sembrava essersi arrestato. Ancora una volta la manifestazione ha saputo unire letteratura, vino e luoghi compiendo il prodigio: lo Schioppettino di Prepotto, l’unico vino affinato in cultura, si è trasformato anche quest’anno in storie.

A cura della redazione

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