A Seul, davanti a uno stadio gremito e partecipe, Sinner e Alcaraz hanno dato vita a un’esibizione di alto livello tecnico e spettacolare, utile per testare la condizione in vista degli Australian Open. Il numero 1 del mondo ha avuto la meglio sul numero 2 con il punteggio di 7-5, 7-6, in un match senza pause, dove il servizio ha spesso fatto la differenza e lo spettacolo non è mai mancato.
Dopo l’ultima sfida ufficiale, la finale delle Nitto Atp Finals vinta dall’altoatesino meno di due mesi fa, questo incrocio in Corea del Sud ha confermato l’equilibrio e la rivalità ai vertici del tennis mondiale. Il pubblico coreano ha potuto assistere a lunghi scambi, colpi spettacolari e momenti di puro intrattenimento, in un clima agonistico ma allo stesso tempo leggero.
Le parole di Sinner: obiettivo Australian Open
A fine partita, Jannik Sinner ha sottolineato il fascino di questa tappa coreana e l’importanza del sostegno dei tifosi. “È stato speciale vedere nuovi tifosi, lo stadio era pieno, c’è un’ atmosfera fantastica, è entusiasmante vedere i fan qui, per me e Alcaraz è la prima volta in Corea, penso di tornare in futuro”, ha raccontato l’azzurro. Ha poi spiegato la natura dell’evento: “È stato un match d’intrattenimento, siamo venuti qui per questo. Il clima era molto rilassato e tranquillo, abbiamo provato colpi diversi”.
Lo sguardo di Sinner è già puntato sul primo Slam dell’anno: “Il mio primo vero obiettivo è l’Australian Open, qui è stato bello vedere il pubblico così partecipe”. Durante la premiazione ha aggiunto un messaggio chiaro sulla programmazione: “È molto piacevole iniziare l’anno condividendo il campo con Alcaraz. Adesso andiamo in Australia già da stasera e vi do appuntamento all’anno prossimo”.
Alcaraz: energia dal pubblico coreano
Il numero 1 del mondo, Carlos Alcaraz, ha rimarcato il valore dell’atmosfera vissuta a Seul. “È stata una bella esperienza – le parole dello spagnolo – mi è piaciuto molto giocare qui in Corea. Il pubblico ci ha trasmesso tanta energia”, ha dichiarato dopo la vittoria. Lo spagnolo ha sottolineato anche il colpo d’occhio dell’arena: “Abbiamo apprezzato la location e il fatto che c’era lo stadio pieno. Mi sono divertito, spero di tornare qui in futuro”.
Alcaraz ha insistito sul ruolo del tifo nel suo rendimento: “Noi abbiamo sempre bisogno del supporto del pubblico per cercare di dare il meglio. È quello che ho cercato di fare anche oggi. Ho molto apprezzato l’affetto che i tifosi ci hanno dimostrato qui”. Le sue parole confermano come questa esibizione, pur priva di punti in palio, abbia rappresentato un passaggio significativo nella costruzione della forma in vista della stagione.
Verso Melbourne: il duello per il numero uno
Già da domani Sinner e Alcaraz saranno a Melbourne per iniziare gli allenamenti in vista degli Australian Open, in programma dal 18 gennaio all’1 febbraio. Prima del main draw, i due saranno protagonisti del “Milion Dollar 1 Point Slam”, un’iniziativa in cui i dilettanti giocheranno un solo punto contro i professionisti con in palio un milione di dollari.
L’ultima esibizione di Sinner prima di calarsi nella difesa del titolo dello Slam australiano sarà sempre a Melbourne il 16 gennaio contro Felix Auger-Aliassime, mentre Alcaraz giocherà un’esibizione il 15 gennaio contro Alex De Minaur. Sullo sfondo resta il grande duello per il numero uno del mondo: al momento Alcaraz guida il ranking ATP con 12.050 punti, Sinner lo insegue a 11.500, mentre il tedesco Alexander Zverev è terzo, molto staccato, a 5.105 punti.
A cura della redazione
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