Diritti: appello e richiesta di incontro da parte di Francesca Pascale al sindaco di Roma Roberto Gualtieri. L’obiettivo è quello di garantire un Pride realmente inclusivo, lontano da qualsiasi forma di esclusione ideologica.
Appello al sindaco Roberto Gualtieri
“Mi rivolgo direttamente al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, affinché diventi garante e portavoce di un Pride autenticamente aperto a tutti. Roma, simbolo di universalità e convivenza civile, deve restituire alla manifestazione il suo significato originario: un momento di libertà, dignità e rispetto, privo di discriminazioni ideologiche, veti politici o derive estremiste.”
Critiche su censura ed esclusioni
Secondo Francesca Pascale, le attuali tensioni legate al Pride rappresentano una ferita significativa, soprattutto in un contesto storico in cui la politica dovrebbe favorire l’unità nel rispetto delle libertà individuali. Finché le critiche erano rivolte alla sua persona, il confronto, seppur duro, poteva essere tollerato. Tuttavia, la situazione cambia quando la manifestazione assume tratti discriminatori nei confronti di un’etnia, di un orientamento politico o di specifici ideali, superando così i principi fondamentali di libertà e inclusione.
Viene evidenziato come una piazza nata per includere finisca per escludere sia organizzazioni ebraiche LGBTQIA+ come Keshet Italia e Keshet Europe, sia persone appartenenti all’area di centrodestra o liberale, considerate addirittura “non gradite”. Un segnale, secondo Pascale, di uno snaturamento dello spirito originario dell’evento.
Proposta per un Pride inclusivo
“Propongo un percorso concreto: collaborare con associazioni liberali, conservatrici e con tutte le realtà impegnate nei diritti civili per ricostruire un Pride davvero inclusivo, capace di rappresentare ogni persona omosessuale indipendentemente dalle sue idee politiche.”
Tra le richieste, anche l’apertura di un tavolo permanente di confronto tra istituzioni e associazioni, basato su dialogo, buon senso e rispetto reciproco. Pascale ha quindi sollecitato un incontro urgente con il sindaco Gualtieri, nel suo ruolo di garante dei diritti nella città di Roma, sottolineando il valore costituzionale della partecipazione a una manifestazione che deve appartenere a tutti, senza esclusioni. La dichiarazione arriva da Francesca Pascale, presidente dell’associazione I Colori della Libertà, ispirata ai valori di Silvio Berlusconi e presidente onoraria di GayLib e Gay Conservatori Liberali.
A cura della Redazione
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