The Chedi Hegra ha inaugurato ufficialmente la sua attività nel sito di Hegra, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, situato nel cuore della storica regione di AlUla, nell’Arabia Saudita nord-occidentale. Questo hotel straordinario combina in modo unico il fascino storico del luogo con il lusso moderno, regalando agli ospiti un’esperienza esclusiva che unisce immersione culturale, comfort di alto livello e un profondo legame con il passato. Costruito sulle antiche rovine della stazione ferroviaria di Hegra, l’hotel è circondato dalla magica atmosfera della città nabatea e da numerosi siti storici.
La storia straordinaria di Hegra e il suo sviluppo
Hegra, un tempo florido centro nabateo risalente al I secolo a.C., sorgeva lungo l’antica Via dell’Incenso, un importante percorso commerciale. Nel 1907, l’ingegnere tedesco Heinrich Meissner supervisionò la costruzione della linea ferroviaria che collegava Medina e Damasco, offrendo un collegamento cruciale per il trasporto di pellegrini e merci. La regione di AlUla, con una storia umana che abbraccia oltre 200.000 anni, oggi rappresenta un tesoro culturale di straordinaria importanza. The Chedi Hegra preserva le strutture originarie della stazione ferroviaria, arricchendole con elementi contemporanei per creare un luogo unico di relax, esplorazione e cultura.
Un design che fonde tradizione e modernità
Gli architetti e i designer dello studio milanese Giò Forma hanno curato l’architettura e gli interni di The Chedi Hegra, integrando dettagli storici con uno stile contemporaneo raffinato. L’elemento centrale dell’hotel è il Shadow Canopy, conosciuto come Lamellae, una struttura di design lunga 700 metri che collega gli antichi binari ferroviari con un’interpretazione moderna. Questo spazio invita gli ospiti a immergersi in un’esperienza unica, dove l’ambiente naturale di Hegra diventa il palcoscenico per momenti di riflessione e arte. La galleria situata nell’antica stazione ferroviaria espone manufatti storici e opere d’arte curate, aggiungendo un ulteriore livello di fascino culturale.
Arte e storia si incontrano in un viaggio emozionante
L’arte presente a The Chedi Hegra celebra il ricco patrimonio della regione, offrendo agli ospiti un percorso che collega le tradizioni del passato alle espressioni artistiche moderne. Una delle opere più iconiche è Silent Witnesses of the Past, creata dall’artista Monika Sosnowska utilizzando i binari in acciaio della storica ferrovia di Hegra. Quest’opera evoca la maestosità della storia e invita i visitatori a esplorare il legame tra la cultura e l’ambiente.
Camere, suite e ville per un soggiorno esclusivo
Le 35 camere, suite e ville di The Chedi Hegra offrono ambienti unici che uniscono il fascino storico e il comfort moderno. Gli spazi, progettati con cura, conservano dettagli originali come muri in pietra storici e strutture autentiche, integrandoli con terrazze private, piscine e viste panoramiche mozzafiato sul deserto circostante, incluse le necropoli e le maestose formazioni rocciose. Gli interni, ispirati al patrimonio culturale nabateo, si fondono perfettamente con il paesaggio naturale, offrendo agli ospiti un’esperienza esclusiva e immersiva.
Esperienze culinarie tra innovazione e tradizione
Cenare a The Chedi Hegra è un viaggio gastronomico che celebra i sapori locali e internazionali. Prima Classe, il ristorante situato nella storica stazione ferroviaria, propone una cucina mediterranea preparata con ingredienti freschi e provenienti dalla regione. La sera, lo spazio si trasforma nel raffinato Golden Hour Lounge, dove gli ospiti possono godersi il tramonto del deserto mentre osservano la locomotiva restaurata 964, un raro modello del 1906, che ha richiesto oltre 15.000 ore di restauro.
Per chi cerca un’atmosfera più informale, Al Mahattah Lounge propone un menù internazionale di assaggi gourmet, tè prestigiosi e racconti narrati dai Rawi, i narratori tradizionali arabi. La Saudi Coffee House accoglie gli appassionati del caffè con laboratori interattivi, offrendo l’opportunità di scoprire la ricca cultura del caffè saudita e di apprendere tecniche di tostatura e decorazione.
Nel 2025, nuove esperienze culinarie si aggiungeranno all’offerta: Al Mawrid offrirà cene sotto le stelle, mentre Al Qala’ah proporrà un menù esclusivo in sale private e terrazze panoramiche.
Esplorazione e avventura nel deserto di AlUla
Gli ospiti possono vivere il fascino di Hegra attraverso visite guidate al sito UNESCO e percorsi naturalistici che esplorano l’Hegra Wildlife and Nature, un santuario che protegge specie come l’orice arabo, le gazzelle e lo stambecco nubiano. I giardini e i sentieri della struttura, progettati per armonizzarsi con il deserto, offrono spazi per il relax, mentre una nuova tramvia migliorerà l’accesso alla proprietà sotto il Shadow Canopy.
Lusso e benessere in un ambiente unico
Il benessere è al centro dell’esperienza offerta da The Chedi Hegra. Una villa esclusiva con piscina privata e trattamenti spa, ispirati agli ingredienti naturali di AlUla come datteri, moringa e rosmarino, offre agli ospiti momenti di puro relax. Nei prossimi mesi, l’apertura di una spa di 1.200 metri quadrati, all’interno di una villa storica in mattoni di fango, aggiungerà ulteriori servizi come saune, sale vapore e spazi dedicati al relax. Il Pool & Fitness Centre, con la più grande piscina all’aperto di Hegra, completerà l’esperienza con attrezzature all’avanguardia per allenamenti personalizzati o di gruppo.
Il contributo di The Chedi Hegra alla Vision 2030
Gestito da General Hotel Management Ltd. (GHM), The Chedi Hegra segna un’importante pietra miliare per il turismo di lusso in Arabia Saudita. Questo progetto si allinea alla Vision 2030 promossa da Sua Altezza Reale il Principe Ereditario Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud, che mira a trasformare il Paese in una destinazione culturale e turistica di livello mondiale.
The Chedi Hegra invita gli ospiti a vivere una combinazione unica di storia, cultura e comfort, offrendo un legame profondo con l’eredità di AlUla e un’ospitalità senza pari. Grazie alla sua posizione straordinaria, l’hotel rappresenta un’opportunità rara per esplorare un tesoro culturale e vivere un’esperienza immersiva e autentica.
A cura di Nadia Raimondi
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