L’amministrazione del Comune di Jesolo ha stabilito di allargare il divieto di fumo a ogni zona dell’arenile, compiendo un passo decisivo per la salvaguardia del territorio. Il sindaco Christofer De Zotti ha scelto di superare le restrizioni limitate alla sola battigia introdotte lo scorso anno, applicando il provvedimento a tutta l’estensione sabbiosa, pur mantenendo apposite aree fumatori all’interno degli stabilimenti balneari. La decisione del Comune di Jesolo di estendere il divieto di fumo a tutto l’arenile rappresenta un segnale forte e concreto nella lotta all’inquinamento da plastica e alla tutela dell’ecosistema costiero, ha dichiarato Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, lodando la determinazione dell’ente veneziano per questa scelta coraggiosa.
Dati e impatto ambientale dei filtri abbandonati
L’accumulo di scarti di sigarette rappresenta una minaccia silenziosa ma costante per l’ambiente marino: ogni filtro, dal peso medio di circa 0,3 grammi, è composto da acetato di cellulosa. Questa tipologia di plastica necessita di un periodo compreso tra 10 e 12 anni per degradarsi completamente, disperdendo nel frattempo sostanze tossiche e microplastiche nella sabbia e nelle acque. Analizzando l’attività in Veneto, Luca De Gaetano ha riferito che nell’ultimo anno sono state portate a termine 14 raccolte mirate con il supporto di oltre 200 volontari. Il risultato è stato il recupero di 915,83 chilogrammi di rifiuti, corrispondenti a oltre 3.050.000 filtri sottratti all’ecosistema. Si tratta di un dato impressionante che rende evidente la dimensione del problema, ha aggiunto il presidente dell’associazione, sottolineando come tali scarti abbiano un impatto enorme nonostante le dimensioni ridotte.
Riconoscimento nazionale al Teatro Olimpico di Roma
La protezione del litorale è considerata un pilastro fondamentale non solo per la biodiversità marina, ma anche per la salute dei cittadini e la tenuta dell’economia turistica locale. In virtù dei suoi sforzi, Jesolo è stata confermata Comune Plastic Free e sarà celebrata nella cerimonia ufficiale di sabato 14 marzo presso il Teatro Olimpico a Roma. Secondo De Gaetano, vietare il fumo in spiaggia invia un messaggio culturale necessario: il litorale è un bene comune, non un luogo dove scaricare abitudini dannose. La speranza di Plastic Free Onlus è che la strada tracciata dal comune veneziano venga intrapresa da molte altre amministrazioni per tutelare il futuro collettivo attraverso azioni coerenti, poiché la tutela del mare non si realizza con grandi proclami, ma con scelte chiare.
A cura della Redazione
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