Home Daynews24Viaggiare spendendo poco? Ecco l’errore che ti costerà carissimo

Viaggiare spendendo poco? Ecco l’errore che ti costerà carissimo

Un'accurata indagine svela i reali rincari applicati dalle compagnie aeree e l'impatto dei servizi extra sui biglietti dei voli low cost prima del pagamento

by Davide Cannata
voli low cost ph pixabay

Il prezzo iniziale non racconta tutto

Prenotare voli low cost a cifre molto basse è ancora possibile, almeno in apparenza. Una rapida ricerca online consente di trovare offerte per viaggiare in Italia e in Europa a prezzi estremamente competitivi. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, la tariffa mostrata rappresenta solo un punto di partenza. Il modello delle compagnie si è infatti evoluto verso l’unbundling, dove il biglietto copre esclusivamente il trasporto base e ogni servizio aggiuntivo viene acquistato separatamente.

Elementi come trolley, scelta del posto o bagaglio da stiva diventano così costi extra che incidono pesantemente sul totale. In questo contesto si inseriscono le nuove proposte europee che puntano a maggiore trasparenza, prevedendo l’inclusione del bagaglio a mano nel prezzo iniziale. Resta però una criticità: le compagnie potranno comunque rimuovere il servizio in fase successiva, trattandolo di fatto come opzionale e mantenendo margini per aumentare i costi.

Un’indagine su 60 voli operati da Ryanair, easyJet, Wizz Air, Vueling e Volotea evidenzia che il prezzo finale può crescere mediamente del 200%, con picchi oltre il 400%. In pratica, un volo economico può arrivare a costare fino a cinque volte la cifra iniziale.

Supplementi e rincari fino al 316%

L’analisi mostra che i servizi accessori incidono sempre di più sul costo totale. Il rincaro massimo medio registrato raggiunge il 316%, superando il 300% dell’anno precedente. Questo significa che il prezzo finale può essere oltre quattro volte superiore rispetto a quello inizialmente pubblicizzato.

Bagaglio a mano, scelta del posto e valigie da stiva rappresentano spesso costi indispensabili per i viaggiatori e, in molti casi, risultano più onerosi del biglietto stesso. Ad esempio, su easyJet un volo Milano-Barcellona da 16 euro prevedeva un costo di 29 euro solo per il trolley. Con Vueling, un bagaglio da stiva piccolo su una tratta da 25 euro arrivava a 48 euro.

Tra i casi più significativi: easyJet registra un aumento da 16 a 82 euro (+414%) sulla tratta Milano Malpensa-Barcellona; Vueling passa da 25 a 124 euro per Ibiza-Milano Malpensa; Wizz Air da 14 a 63 euro per Milano Bergamo-Tirana (+341%); Ryanair da 18 a 65 euro per Cagliari-Milano Bergamo (+264%); Volotea da 24 a 64 euro per Milano Bergamo-Olbia (+167%).

Costi extra, pacchetti e strategie di risparmio

I costi aggiuntivi variano in base a compagnia, tratta e momento della prenotazione, ma alcuni valori massimi risultano ricorrenti: fino a 32 euro per un posto standard, 42 euro per un posto più comodo, 45 euro per un trolley, 51 euro per un bagaglio da stiva piccolo e fino a 80 euro per una valigia grande. A questi si aggiungono eventuali penali, come 75 euro per bagagli fuori misura o fino a 55 euro per il check-in in aeroporto.

Rispetto al 2025, il prezzo medio dei voli è aumentato dell’11%, mentre alcuni servizi hanno subito rincari più marcati: la scelta del posto standard è cresciuta del 42%, il posto premium del 10% e il bagaglio a mano del 6%. I bagagli da stiva risultano invece più stabili.

Non tutte le compagnie applicano gli stessi prezzi: Ryanair e Volotea risultano più convenienti per il trolley, mentre Vueling offre tariffe più basse per la scelta del posto e non prevede costi per il check-in in aeroporto. easyJet applica le penali più contenute per bagagli fuori misura.

Per quanto riguarda i pacchetti “bundle”, non esiste una soluzione valida per tutti. Alcune offerte permettono un risparmio, come i pacchetti Extra e Smart+ di easyJet o le formule Regular e Plus di Ryanair, mentre altre risultano più costose, come la tariffa Flexi Plus di Ryanair (+244%). Il vantaggio dipende dall’effettivo utilizzo dei servizi inclusi.

Nel caso di viaggi con bambini piccoli, tutte le compagnie consentono il trasporto in braccio con una tariffa tra 25 e 32 euro, mentre l’acquisto di un posto separato può risultare più complesso. Come riportato da un operatore Ryanair: “sul sito le indicazioni sono molto scarne”.

Per risparmiare è fondamentale non fermarsi al prezzo iniziale ma completare la simulazione fino alla scelta dei servizi. Solo così è possibile conoscere il costo reale del viaggio e confrontare correttamente le diverse offerte.

A cura della redazione

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