L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale rivolge un appello urgente alle nuove generazioni, evidenziando come il divario tra domanda e offerta stia generando migliaia di opportunità lavorative strategiche e ben retribuite. In Italia, le imprese devono fronteggiare ogni mese un numero crescente di attacchi informatici, con un aumento significativo dei tentativi di phishing. A livello europeo, la carenza di professionisti qualificati supera le cinquecentomila unità, aggravando ulteriormente la situazione.
Competenze richieste e percorsi formativi
L’Autorità nazionale, nata nel 2021 con l’obiettivo di difendere il Paese, invita giovani uomini e donne a prepararsi per entrare in questo settore chiave. In un’intervista rilasciata a Skuola.net, Nunzia Ciardi, Vicedirettore Generale dell’ACN, ha sottolineato come questo ambito offra prospettive professionali di grande rilievo. “L’Italia è costantemente nel mirino di attacchi digitali contro ospedali, aziende e pubbliche amministrazioni”, ha spiegato, ribadendo la necessità di formare nuove figure con competenze sia tecniche sia umanistiche. In una società sempre più interconnessa, la superficie di attacco cresce perché settori come trasporti ed energia dipendono dalla sicurezza digitale. La protezione dei dati non è più un ambito ristretto, ma un elemento fondamentale per la democrazia. Gli stipendi iniziali superano spesso i 30mila euro annui e permettono una crescita professionale rapida. Inoltre, non è sempre indispensabile una laurea quinquennale: diplomi tecnici ITS e certificazioni pratiche consentono un accesso diretto al mercato del lavoro.
Nuove professioni e valore della multidisciplinarità
Tra i profili più richiesti figurano gli analisti dei centri operativi, gli specialisti nella risposta agli incidenti e i penetration tester. Parallelamente, il settore digitale richiede giuristi in grado di interpretare le normative sull’intelligenza artificiale e professionisti della comunicazione per la gestione delle crisi. Anche laureati in psicologia e relazioni internazionali trovano un ruolo strategico, contribuendo alla comprensione dei comportamenti umani e degli equilibri geopolitici. Il comparto supera così l’immagine superata dell’hacker isolato, valorizzando il lavoro di squadra, l’etica e la diversità di genere. Le donne, in particolare, possono offrire un apporto determinante nella risoluzione dei problemi, trasformando competenze multidisciplinari in un vantaggio concreto.
A cura della redazione
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