Milano si prepara ad accogliere la terza edizione di SOUL Festival di Spiritualità Milano, in programma dal 18 al 22 marzo 2026, un appuntamento che sceglie di interrogare il presente attraverso il Mistero, il canto del mondo. Università Cattolica del Sacro Cuore e Arcidiocesi di Milano promuovono il festival con il patrocinio del Comune di Milano, offrendo alla città cinque giorni intensi e diffusi dedicati alla ricerca di senso, alla spiritualità e all’ascolto dell’invisibile.
Oltre 60 appuntamenti per esplorare ciò che non si vede
Il programma propone oltre 60 eventi tra lecture, dialoghi, reading, performance artistiche, cene monastiche, esercizi spirituali, laboratori e momenti esperienziali. Il festival coinvolge più di 80 protagonisti tra scrittori, filosofi, teologi, scienziati, artisti e giornalisti, chiamati a esplorare il mistero attraverso prospettive che spaziano dalla letteratura alla scienza, dalla psicoanalisi alla filosofia, dalla teologia alle arti, fino alla musica, alla poesia e alla danza.
Javier Cercas inaugura il festival all’Università Cattolica
La terza edizione si apre mercoledì 18 marzo alle ore 18.00 presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Protagonista dell’inaugurazione sarà Javier Cercas, che dialogherà con Aurelio Mottola sul potere della letteratura di cogliere il mistero della vita, a partire dal libro Il folle di Dio alla fine del mondo. Il violoncellista Issei Watanabe accompagnerà l’incontro con l’esecuzione di due preludi dalle suite di Bach, intrecciando parola e musica.
Il mistero come risposta all’iperconsumo del presente
Ispirandosi ai versi di Rainer Maria Rilke, il festival invita a sostare davanti a ciò che sfugge al controllo umano. In un tempo dominato da iperconsumo, sovraesposizione digitale e fiducia assoluta nella tecnica, SOUL Festival propone uno sguardo diverso, capace di ascoltare il canto del mondo, accettando l’inaccessibile e lasciandosi attraversare dalla sua bellezza.

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Un progetto culturale tra tradizione e nuove visioni
Il comitato curatoriale, composto da mons. Luca Bressan, Armando Buonaiuto, Valeria Cantoni Mamiani e Aurelio Mottola, costruisce un palinsesto che unisce appuntamenti consolidati e nuove proposte. Tornano le cene monastiche al Refettorio Ambrosiano, la meditazione all’alba sulle Terrazze del Duomo e SOUL Young ospitato all’ADI Design Museum. Il festival introduce anche un ciclo dedicato ai poeti, le proiezioni al Cinema Anteo e una collaborazione speciale con il Piccolo Teatro di Milano.
Grandi ospiti tra filosofia, arte e spiritualità
Nei cinque giorni interverranno numerosi ospiti italiani e internazionali, tra cui Antonio Ballista, Teresa Bartolomei, Anna Bonaiuto, Roberto Casati, Adolfo Ceretti, Pablo d’Ors, Mariangela Di Santo, mons. Mario Delpini, Anais Drago, Josep Maria Esquirol, Stefano Faravelli, Elio Franzini, Antoine Garapon, Dario Doshin Girolami, Gilles Gressani, Mariangela Gualtieri, Lino Guanciale, Isabella Guanzini, François Jullien, Nicola Lagioia, L’Antidote, Simona Lo Iacono, Mauro Magatti, don Luca Peyron, Silvano Petrosino, Edwige Pezzulli, Yarona Pinhas, Amir Ra, Massimo Recalcati, Pierangelo Sequeri, card. José Tolentino de Mendonça, card. Jean-Paul Vesco, e molti altri.
Scienza, arte e spiritualità in dialogo
Il festival affronta temi che attraversano l’esperienza umana: il rapporto tra visibile e invisibile, il mistero dell’inconscio, la trascendenza, il male e la morte, il silenzio, il vino come simbolo sacro, l’imprevedibilità del futuro. Ampio spazio viene riservato anche a scienza e medicina, al corpo, alla natura, al transumanesimo e all’intelligenza artificiale, sempre in dialogo con le grandi domande spirituali e filosofiche.
Una rete diffusa di luoghi e istituzioni
SOUL Festival di Spiritualità Milano coinvolge numerosi luoghi simbolo della città, tra cui Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Memoriale della Shoah di Milano, Castello Sforzesco, Duomo di Milano, Museo Diocesano di Milano, Basilica di San Simpliciano e Refettorio Ambrosiano. Partecipano per la prima volta anche Pinacoteca di Brera, Teatro alla Scala, Cinema Anteo, ADI Design Museum, Auditorium San Fedele e Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa.
Un festival che risponde a un bisogno collettivo
Dopo il forte riscontro delle prime due edizioni, SOUL Festival continua a proporsi come progetto aperto e interrogante, capace di rispondere al bisogno diffuso di interiorità, consapevolezza e dialogo. Mettendo al centro l’umano che è comune, il festival costruisce uno spazio di confronto tra culture, sensibilità e tradizioni religiose diverse.
Il programma completo sarà disponibile dal 24 febbraio 2026 sul sito www.soulfestival.it.
Tutti gli appuntamenti prevedono ingresso libero con registrazione online, con prenotazioni aperte da domenica 1° marzo 2026.
A cura di Martina Marchioro
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