Su Vinted si sta diffondendo una nuova truffa basata sull’uso dell’intelligenza artificiale, utilizzata per creare false prove di danneggiamento dei prodotti acquistati. Il meccanismo è piuttosto lineare: il truffatore acquista un articolo, spesso costoso come dispositivi elettronici o capi di abbigliamento, e dopo averlo ricevuto perfettamente integro modifica le immagini attraverso strumenti di AI generativa, inserendo crepe, graffi o difetti estetici inesistenti.
Le immagini manipolate vengono poi inviate tramite una contestazione ufficiale al servizio clienti della piattaforma. Se la richiesta viene accolta, l’acquirente ottiene il rimborso e mantiene comunque il prodotto, causando una perdita economica al venditore e possibili conseguenze negative sul suo account.
Perché è difficile riconoscerla e come difendersi
A rendere questa pratica particolarmente pericolosa è il livello di fotorealismo raggiunto dalle tecnologie attuali: le immagini alterate possono ingannare sia i sistemi automatici sia i controlli umani, rendendo complesso distinguere un danno reale da uno artificiale.
La strategia più efficace per proteggersi resta la documentazione preventiva. Prima della spedizione, è consigliabile fotografare e registrare video del prodotto integro da ogni angolazione, includendo anche la fase di imballaggio. Un video continuo che mostri chiaramente ogni lato dell’oggetto e della confezione rappresenta una prova solida e difficilmente contestabile in caso di controversie.
Un’ulteriore precauzione consiste nel chiedere all’acquirente di aprire il pacco in videochiamata oppure di registrare un unboxing. Inoltre, alcune tecniche possono aiutare a individuare immagini generate dall’AI: ad esempio, far passare l’oggetto sotto una luce o muovere rapidamente una mano vicino ad esso può mettere in evidenza anomalie. I modelli generativi, infatti, faticano a gestire riflessi dinamici e movimenti, producendo glitch o aggiornamenti visivi incoerenti.
Il caso emerso su Reddit
A sollevare il problema è stato un utente di Reddit, che ha condiviso le immagini di un soprammobile apparentemente danneggiato. Analizzando attentamente le foto, emergono segnali tipici di manipolazione: l’entità del danno cambia tra uno scatto e l’altro e alcune parti dell’oggetto appaiono o scompaiono a seconda dell’angolazione, evidenziando un intervento artificiale.
Questi dettagli mostrano chiaramente come le immagini possano essere alterate in modo credibile, rendendo fondamentale prestare attenzione e adottare tutte le misure necessarie per evitare di cadere vittima di questa nuova forma di frode.
A cura di Viola Bianchi
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