Home Daynews24Roma, 12 metri quadri di garage a prezzo da capogiro

Roma, 12 metri quadri di garage a prezzo da capogiro

A due passi da Piazza Navona, uno stallo in garage tocca una cifra che ridefinisce i confini del mercato immobiliare romano

by Davide Cannata
ph web posto auto roma

A pochi metri da una delle piazze più iconiche della Capitale, un semplice rettangolo di asfalto segnato da due strisce colorate è in vendita a 260mila euro. Non si tratta di un box chiuso con porta automatica, ma di uno stallo in garage condiviso, privo di pareti proprie. L’annuncio sta circolando sulle principali piattaforme immobiliari, scatenando un acceso dibattito su quanto possa valere la posizione geografica quando lo spazio fisico si riduce a soli dodici metri quadri di cemento.

Un prezzo da abitazione di lusso per dodici metri quadri

Traducendo la cifra in valore unitario, il costo al metro quadro dell’operazione supera i 21.600 euro. Una quotazione che non sfigurerebbe nei quartieri più esclusivi di Parigi o Londra, e che surclassa largamente la media residenziale italiana. Il paragone più immediato è impietoso: con la stessa somma si può acquistare tranquillamente un trilocale di ottanta metri quadri in un qualsiasi capoluogo di provincia. Ciò che giustifica il prezzo, secondo le agenzie, è la combinazione tra la scarsità cronica di parcheggi nelle zone a traffico limitato e l’alto potere d’acquisto dei residenti del centro storico, a cui si sommano i vincoli architettonici che impediscono nuova offerta.

I posti auto diventano beni rifugio nei centri storici

Il caso romano non è isolato, ma si inserisce in un trend consolidato: negli ultimi tre anni i prezzi dei posti auto nei centri storici italiani sono cresciuti del 15%. Nelle grandi metropoli la redditività potenziale di questi investimenti ha superato il 6% annuo, un rendimento che batte spesso quello dei classici contratti di locazione residenziale. A rendere ancora più appetibile la formula è la voce dei costi: la manutenzione ordinaria di uno stallo rimane al di sotto del 2% del valore complessivo, trasformando questi spazi in asset a bassa gestione e alto ritorno percepito.

Uno specchio del mercato immobiliare romano

L’annuncio nei pressi di Piazza Navona funziona da termometro perfetto per misurare la temperatura del comparto immobiliare capitolino. La combinazione tra domanda strutturalmente alta e offerta bloccata dai vincoli urbanistici continua a spingere le quotazioni verso vette difficili da razionalizzare in termini di utilità pratica. Resta aperta la domanda se qualcuno deciderà di investire 260mila euro per un perimetro disegnato sul pavimento, consolidando un record che, in un mercato simile, potrebbe presto essere superato.

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