Dal 25 maggio debutta su Mediaset Infinity “Meravigliosa Italia”, il nuovo programma ideato da Ugo Autuori e scritto insieme a Carola Cavalli, con la regia di Giovanni Totaro. Il format è disponibile gratuitamente nella sezione dei contenuti liberi della piattaforma. Alla guida del racconto ci sono Nicola Santini, affiancato da Peppe Iannicelli e Tanya La Gatta, con la partecipazione di Luca Marsi, Maira Trevisan e Umberto Marzotto. Il progetto si distingue per uno sguardo lontano dai classici itinerari turistici, mettendo al centro non solo i luoghi ma soprattutto le atmosfere, le persone e i dettagli della quotidianità che definiscono davvero un territorio.
Dal Carso alla Costiera Amalfitana
Il percorso prende il via da Duino Aurisina, punto d’incontro tra il Carso e il mare, dove le osmize continuano a essere segnalate dalle tradizionali frasche appese all’esterno delle case. Si prosegue poi verso Venezia, raccontata attraverso i riflessi delle calli e i momenti di quiete che si nascondono dietro il turismo di massa. La narrazione si sposta quindi in Campania, tra Napoli, Capri e Positano: Napoli emerge con i suoi vicoli, il culto popolare di Maradona e i gesti quotidiani, mentre la Costiera Amalfitana si svela tra panorami sospesi e un mare che si sviluppa in verticale. In Umbria il viaggio tocca Narni e la cascata delle Marmore, per poi cambiare scenario nella Val di Scalve, tra montagne, sentieri e silenzi alpini.

Nicola Santini, Peppe Iannicelli e Tanya La Gatta
Dalla Puglia alla Sicilia, passando per il Lazio
La tappa in Puglia conduce tra i trulli di Alberobello, le grotte di Castellana e il mare di Polignano, mentre l’Irpinia custodisce castelli, vigneti e borghi in cui il tempo sembra scorrere più lentamente. Il Lazio accompagna lo spettatore tra Sperlonga, Ponza e Gaeta, in un contesto fatto di porti, fortezze e racconti antichi. Il viaggio si conclude in Sicilia, dove Umberto Marzotto introduce le Eolie e Siracusa, mentre Tanya La Gatta guida il racconto tra Castelbuono e Taormina, che di notte si illumina con il Teatro Antico e di giorno si apre alla luce del mare. Ultima fermata Maratea, con la sua costa caratterizzata da borghi, scogliere e panorami sospesi sull’acqua.