Home Daynews24Maturità 2026: le risposte più curiose degli studenti

Maturità 2026: le risposte più curiose degli studenti

Un resoconto sconcertante rivela gli strafalcioni degli studenti durante le prove finali, trasformando la cultura generale in un esilarante paradosso senza svelare le risposte più folli

by Davide Cannata
ph web strafalcioni maturita 2026

L’esame di Stato 2026 si è trasformato ancora una volta in un vero spettacolo di paradossi culturali, dove la fantasia degli studenti ha superato ogni previsione. Tra un Pavese scambiato per un biscotto e una Terra dalla forma reinventata, le prove hanno restituito episodi sorprendenti. L’Osservatorio di Skuola.net ha raccolto nel consueto report gli errori più eclatanti, sottolineando come oltre la metà dei candidati abbia utilizzato l’intelligenza artificiale come supporto allo studio. Nonostante ciò, la produzione di strafalcioni resta una caratteristica ben radicata.

La letteratura italiana è stata completamente rielaborata: Vitangelo Moscarda è diventato “Mostarda”, mentre il fu Mattia Pascal è stato accostato ai Matia Bazar e all’attore Pedro Pascal. La poetica del fanciullino di Pascoli si è trasformata in “fanciullaggine”, e il componimento del dieci agosto è stato indicato come “Ics Agosto”. Anche I Promessi Sposi hanno subito stravolgimenti: Alessandro Manzoni è stato confuso con Marco Mengoni e ribattezzato Alberto, mentre Don Rodrigo “voleva farsi Lucia”, che a sua volta è stata inserita nella Divina Commedia. Giovanni Verga è stato definito un “espositore del verismo” e la sua Lupa collegata alla Roma calcistica; Italo Svevo è diventato svedese e autore di opere altrui.

“Abbiamo assistito a una riscrittura geografica e temporale senza precedenti”, spiegano i responsabili del portale. Le segnalazioni arrivano soprattutto dai social, dove gli studenti raccontano con ironia le proprie disavventure. Così Eugenio Montale diventa tifoso genoano e Gabriele D’Annunzio un estetista, mentre Vitaliano Brancati viene confuso con Serena Brancale e Cesare Pavese finisce tra i prodotti da forno.

Storia e politica tra errori e revisioni

Anche storia ed educazione civica hanno subito trasformazioni radicali. Le leggi Siccardi sono state ribattezzate “leggi Siffredi”, mentre un candidato ha collocato il generale “Campidoglio” al posto di Badoglio. La guerra dei sette anni è diventata la fiaba dei sette nani, con scenari del tutto improbabili.

Non sono mancati scivoloni sulla Costituzione: qualcuno ha sostenuto che l’Italia sia una monarchia guidata dal presidente Sergio Mattarella. La Camera dei Deputati si è trasformata nella “Camera dei Detenuti” e il Partito Democratico è diventato “Partito Destro”. Anche i totalitarismi del Novecento sono stati rimescolati, con Hitler a capo delle camicie nere e Mussolini alla guida del Terzo Reich. Tra gli episodi più surreali, Hitler è stato indicato come creatore del videogioco Minecraft anziché autore del Mein Kampf.

Scienza, geografia e arte reinventate

Le discipline scientifiche e artistiche hanno completato il quadro con ulteriori distorsioni. L’astronauta Samantha Cristoforetti è stata indicata come primo capitano dell’Isis, confondendo la sigla con quella della stazione spaziale. In geografia il Pantheon è stato spostato ad Atene e i boulevard di Parigi sono diventati villaggi di bungalow. In ambito artistico, Leonardo da Vinci sarebbe derivato dalla città di Vicenza tramite una curiosa abbreviazione.

Momenti di tensione anche nella storia dell’arte: alla richiesta su Pablo Picasso, un candidato ha risposto con “Escobar”, confondendo poi l’astrattismo con le opere di Van Gogh. Infine, nella prova di inglese, una citazione musicale è stata attribuita a Neil Armstrong invece che al trombettista jazz Louis. Gli esami si concludono così tra ironia e incredulità, dimostrando come l’ansia possa rendere la cultura un tema decisamente “interpretabile”.

A cura della redazione

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