Una vicenda dai contorni surreali ha scosso la quiete di un presidio medico nel Galles del Nord, dove l’apparizione improvvisa di una figura spettrale ha scatenato attimi di profondo timore tra ricoverati e personale in servizio. L’episodio si è consumato presso la struttura sanitaria Ysbyty Glan Clwyd a Bodelwyddan, nelle vicinanze di St Asaph nella contea di Denbighshire. Il ventiseienne Leon Gillespie, residente nel centro costiero di Deganwy, si è arrampicato sulla copertura dell’edificio posizionandosi esattamente sopra l’accesso principale del pronto soccorso. Indossando una tunica scura provvista di cappuccio e impugnando un attrezzo tagliente simile a una falce, il giovane ha inscenato una macabra apparizione nei panni del Tristo Mietitore. Per circa cinquanta minuti l’uomo è rimasto sulle passerelle sopraelevate, muovendosi a rilento, fissando i passanti ed emettendo versi cupi accompagnati da gesti minacciosi verso i sanitari e i pazienti affacciati alle finestre.
La mobilitazione delle forze dell’ordine e l’arresto
Di fronte alla gravità della condotta e al rifiuto del giovane di scendere autonomamente, il personale di sorveglianza del presidio ha allertato con urgenza i soccorsi. Sul posto sono intervenute quattro pattuglie della North Wales Police supportate dai vigili del fuoco del North Wales Fire and Rescue Service, muniti di scale e veicoli specifici per le manovre ad alta quota. Gli agenti hanno provveduto a delimitare e mettere in sicurezza l’area sottostante, avviando una trattativa durata quasi un’ora. Al termine dell’operazione, i soccorritori hanno raggiunto il tetto, disarmato il ragazzo e lo hanno condotto a terra in piena sicurezza, formalizzandone l’arresto e il trasferimento in custodia cautelare.
Il verdetto della Magistrates’ Court di Llandudno e le sanzioni
Comparso davanti alla Magistrates’ Court di Llandudno, Leon Gillespie ha risposto dell’accusa di disturbo e molestia in un’area del Servizio Sanitario Nazionale britannico senza un valido motivo. L’imputato si è dichiarato colpevole ma ha cercato di difendersi sostenendo la singolare versione di non aver voluto impersonare la Morte, affermando di essersi mascherato da corvo. La spiegazione è stata respinta dai magistrati, che hanno inflitto una sanzione di 200 sterline per i disagi arrecati alla comunità ospedaliera.
Nel corso del procedimento sono stati esaminati anche altri illeciti pregressi commessi dall’imputato a Llandudno: un furto perpetrato a marzo presso il negozio per animali Pets at Home, da cui aveva sottratto sabbia e cibo per gatti per una somma di 30-40 sterline, e un secondo episodio a fine maggio nel supermercato Sainsbury’s. Per queste infrazioni la corte ha stabilito ulteriori 100 sterline di ammenda, 50 sterline di risarcimento e 100 sterline per le spese processuali a carico dell’accusa. Sull’accaduto è intervenuta la dirigenza del Betsi Cadwaladr University Health Board, l’ente che gestisce la sanità territoriale nel Galles settentrionale, confermando la linea di tolleranza zero contro ogni comportamento aggressivo o intimidatorio a tutela dei degenti e dei lavoratori sanitari.
A cura della redazione
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