La settimana dal 24 al 30 agosto propone un quadro meteorologico molto diverso tra il Settentrione e il resto dell’Italia. Le più recenti analisi confermano infatti la presenza di correnti occidentali umide e instabili sul Nord e sulla Toscana, mentre il Centro-Sud resterà sotto l’influenza prevalente dell’alta pressione. La Penisola vivrà quindi una fase meteorologica divisa in due, con temporali e maggiore variabilità al Nord e condizioni più calde e stabili al Centro-Sud. La situazione risulterà particolarmente interessante nella seconda parte della settimana, quando l’anticiclone tenderà a rafforzarsi sul Mediterraneo e favorirà un nuovo aumento delle temperature soprattutto sulle regioni meridionali e sulle isole maggiori.
Le indicazioni meteorologiche disponibili per l’intera settimana mostrano però una differenza importante tra previsione e tendenza. Per i primi giorni i modelli consentono di delineare un quadro abbastanza preciso, mentre per il resto della settimana occorre considerare l’evoluzione come una tendenza generale. Le previsioni a medio e lungo termine non permettono infatti di stabilire con certezza il tempo di una singola località a distanza di molti giorni. Il quadro generale appare comunque abbastanza chiaro: il Nord manterrà una maggiore esposizione alle correnti instabili, mentre il Centro-Sud affronterà una nuova fase di caldo.
Nord e Toscana sotto pressione per i temporali
La giornata di lunedì 24 agosto apre la settimana con una situazione ancora variabile. Le correnti occidentali favoriranno un aumento della nuvolosità sulle regioni settentrionali e sulla Toscana, con possibilità di rovesci e temporali soprattutto nelle zone maggiormente esposte. I fenomeni potranno svilupparsi con maggiore facilità nelle ore centrali e pomeridiane, quando il riscaldamento del suolo aumenterà l’instabilità atmosferica. In presenza di temporali più organizzati non si possono escludere precipitazioni intense, forti raffiche di vento e locali grandinate.
Il quadro risulterà differente procedendo verso il Centro e il Mezzogiorno. L’alta pressione manterrà condizioni generalmente più stabili e limiterà la formazione di precipitazioni diffuse. Anche nelle regioni centrali potranno comparire alcune nubi, soprattutto nelle aree interne e montuose, ma il rischio di fenomeni importanti resterà più contenuto rispetto al Nord. Al Sud e sulle Isole prevarrà invece il tempo soleggiato, con temperature già elevate e una sensazione di caldo destinata ad aumentare nei giorni successivi.
Da metà settimana torna protagonista l’alta pressione
Il cambiamento più evidente arriverà progressivamente tra mercoledì e giovedì. L’anticiclone subtropicale tenderà infatti a estendersi maggiormente verso il Mediterraneo e favorirà un aumento delle temperature. Il Centro-Sud sarà l’area maggiormente coinvolta dalla nuova fase calda, mentre il Nord continuerà a risentire maggiormente dell’instabilità atmosferica. La differenza tra le due zone del Paese diventerà quindi ancora più evidente.
Le temperature potranno raggiungere valori molto elevati nelle regioni meridionali, in Sicilia e in Sardegna. Alcune aree potranno avvicinarsi alla soglia dei 40 gradi, soprattutto durante le giornate più calde. Il caldo non interesserà però tutte le regioni allo stesso modo. Il Nord manterrà infatti temperature più vicine alla media del periodo e potrà continuare a registrare passaggi nuvolosi e temporali. Anche il Centro vivrà una situazione intermedia, con un aumento termico più evidente rispetto al Settentrione.
Il picco del caldo nella seconda parte della settimana
Tra giovedì 27 e il fine settimana il caldo potrebbe raggiungere la sua fase più intensa. Le proiezioni attuali indicano una maggiore presenza dell’anticiclone sul Mediterraneo, con condizioni prevalentemente stabili sulle regioni centro-meridionali. Le temperature saliranno soprattutto al Sud e sulle Isole, dove alcuni territori potrebbero raggiungere valori prossimi ai 40 gradi. Le zone interne e le aree maggiormente esposte alla massa d’aria calda potranno registrare i valori più elevati.
Il caldo potrebbe risultare particolarmente fastidioso nelle grandi città e nelle zone costiere, soprattutto durante le ore serali quando l’umidità tenderà a mantenere elevata la sensazione termica. La situazione richiederà quindi particolare attenzione soprattutto nelle aree dove il caldo intenso accompagnerà per più giorni condizioni atmosferiche stabili. La nuova fase calda, tuttavia, non coinvolgerà l’intero territorio nazionale con la stessa intensità.
Weekend ancora instabile al Nord
Il fine settimana manterrà probabilmente la spaccatura meteorologica tra Nord e Centro-Sud. Le regioni settentrionali continueranno a risentire delle correnti più umide e instabili provenienti da ovest, con possibilità di nuovi temporali. I fenomeni potranno interessare soprattutto le aree alpine, prealpine e alcune zone della pianura, mentre il Centro-Sud conserverà condizioni più favorevoli al sole e al caldo.
Questa situazione potrà creare contrasti termici importanti tra le diverse zone italiane. Nel giro di poche centinaia di chilometri si potranno quindi incontrare scenari completamente differenti, con temporali al Nord e temperature molto elevate al Sud. La presenza di aria calda e umida potrà inoltre aumentare l’energia disponibile per lo sviluppo dei temporali nelle aree settentrionali, rendendo opportuno seguire gli aggiornamenti locali soprattutto durante le ore pomeridiane.
La tendenza verso l’inizio di settembre
Le indicazioni disponibili per la settimana successiva mostrano una possibile prosecuzione del caldo. L’anticiclone potrebbe infatti estendere la propria influenza su una parte ancora più ampia dell’Italia, con temperature superiori alla media del periodo. Anche in questo caso, però, i meteorologi invitano a considerare le proiezioni come una tendenza e non come una previsione dettagliata per ogni singola località.
Il quadro meteorologico della settimana appare dunque piuttosto chiaro: il Nord e la Toscana dovranno fare i conti con maggiore instabilità e precipitazioni più frequenti, mentre il Centro-Sud affronterà una nuova fase di caldo intenso. La seconda parte della settimana rappresenterà il momento più caldo, soprattutto sulle regioni meridionali e sulle Isole. L’estate italiana, quindi, non mostra ancora segnali di una svolta definitiva e l’inizio di settembre potrebbe continuare a proporre temperature superiori ai valori normalmente attesi per il periodo.
A cura di Nora Taylor
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